L’AQUILA – La Corte d’Appello federale della Federazione italiana gioco calcio (Figc) restituisce 7 punti all’Aquila Calcio che torna a respirare nella classifica del girone B di Lega Pro.
La Corte ha riformato la sentenza di primo grado del processo sportivo “Dirty Soccer”, nato dall’inchiesta penale condotta dalla procura della Repubblica di Catanzaro sul calcioscommesse.
All’Aquila è stata inflitta una penalità di soli 6 punti, 7 in meno rispetto alla sentenza di primo grado, con l’aggiunta di 50 mila euro di ammenda.
I ragazzi di mister Carlo Perrone risalgono, così, da quota 20 a 27 punti in classifica, al decimo posto a pari merito con Pistoiese e Lucchese, allontanando lo spauracchio di un coinvolgimento nella lotta per non retrocedere.
Il club rossoblù era assistito dall’avvocato Flavia Tortorella, affiancata in primo grado da Marco De Paulis e in appello da Carlo Celani.
Tra le altre misure, respinto il ricorso per l’ex responsabile dell’area tecnica dell’Aquila, Ercole Di Nicola, ritenuto una delle figure-chiave dell’inchiesta.






