L’AQUILA – “Tre punti di platino”.
Così si presenta in sala stampa l’allenatore dell’Aquila Calcio Giovanni Pagliari alla “prima” al “Fattori”.
“Non abbiamo disputato una buona gara – ha aggiunto subito Pagliari – anche a causa del fatto che non sono buone le condizioni del terreno di gioco del campo e quindi i giocatori tecnici, come quelli che ha L’Aquila, ne risentono molto. Non voglio trovare alibi, ma questo fatto può incidere sulla prestazione”
Poi Pagliari ha commentato la prestazione dei rossoblù.
“Abbiamo disputato i primi 15 minuti in modo sbagliato favorendo il pressing a centrocampo del Gavorrano e poi abbiamo preso le redini del gioco. Sono contento di come i miei ragazzi hanno interpreato quasi tutto il secondo tempo, ma poi siamo calati negli ultimi quindici minuti. Questo fatto non può accadere, perché non possiamo rischiare che le nostre avversarie conquistano il pareggio. I tre punti non ci devono scappare”.
Nonostante la vittoria sul Gavorrano, L’Aquila continua a non brillare al Fattori.
“Con dieci giorni circa che guido la squadra – ha spiegato l’ex tecnico del Foligno – non posso fare dei miracoli. Il problema maggiore è che i giocatori hanno un blocco mentale che dobbiamo rimuovere al più presto. Il blocco mentale c’è stato anche nella gara precente in casa dell’Aversa Normanna, ma i ragazzi sono riusciti a reagire e abbiamo ottenuto un bel successo. Vincere è l’unico antidoto per uscire da questo blocco mentale e non fa nulla di come si conquistano i tre punti. È la solita storia di tutte le squadre: se avessimo giocato bene e non fossero arrivati i tre punti che cosa succedeva? Per il momento accontentiamoci della vittoria e andiamo avanti. Sono sicuro che il bel gioco arriverà insieme alle vittorie”.
Gaetano Iannini è andato in panchina nonostante la rete di quindici giorni fa in provincia di Caserta.
“È stata solo una scelta tecnica – ha risposto Pagliari – perchè cerco sempre di comporre un undici migliore per affrontare la formazione avversaria. Avevo intenzione di farlo entrare, mai poi ho avuto effettuare delle sostituzioni obbiglate: Francesco Rapisarda si è infortunato è ed entrato al suo posto Andrea Petta e lo stesso è stato il cambio tra Marco Pomante e Giammarco Ingrosso. Iannini rimane sempre un ottimo giocatore: se fosse stato un provvedimento disciplinare allora non lo avrei portato in panchina”. (s.cas.)






