L’AQUILA – ”È un momento no. È dll’incontro con l’Arzanese, prima della sosta, che la squadra è molto nervosa”.
Lo ha ammesso commentando il pareggio a reti inviolate tra L’Aquila e l’Isola Liri il responsabile dell’area tecnica rossoblù, Ercole Di Nicola.
”La nostra gara è stata sotto tono – ha aggiunto – e adesso dobbiamo essere bravi a saper gestire questo momento, perché così non possiamo andare lontani”.
Poi Di Nicola ha voluto fare alcune precisazioni: ”Dopo l’insuccesso a Fondi e il pareggio interno con l’Isola Liri, ora avete argomenti su cui dibattere. Lasciate perdere le situazioni del massaggiatore Emiliano De Luca (che ha lasciato polemicamente il club, ndr) e di Gianni Califano (direttore tecnico dimissionario, ndr), perché così rovinate l’ambiente”.
”De Luca – ha spiegato Di Nicola – è cresciuto con noi e ha guadagnato anche bene. Dietro le dimissioni di Califano non ci sono questioni economiche, ma lui ha avuto qualche incompresione con alcuni dirigenti rossoblu”.
Poi è stata la volta del neo rossoblù Edoardo Catinali, all’esordio subito espulso. ”Sono dispiaciuto per l’espulsione – ha affermato l’ex del Piacenza – ma l’arbitro mi ha punito con due cartellini gialli assurdi. Nelle categorie superiori gli arbitri lasciano correre senza ammonire. Fisicamente sto bene, perché mi sono sempre allenato nelle file della Paganese e della Nocerina. L’unica cosa che mi manca sono le partite”.
L’ultimo a presentarsi in sala stampa è stato l’allenatore ciociaro, Alessandro Grossi. ”Abbiamo disputato una buona gara contro i quotati rossoblu – ha commentato soddisfatto – Forse meritavamo noi di vincere, viste le due azioni che non siamo riusciti a concretizzare anche grazie alle belle parate di Testa”. (s.cas.)





