L’AQUILA – ”La nostra è stata una prova vergognosa è inutile nasconderlo”.

Non ha gradito il brutto pareggio con il Milazzo e non ha usato metafore il responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola.

Poi ha minacciato provvedimenti verso i giocatori, senza però rivelarli. ”Sono due settimane – ha concluso – che vogliamo prendere due tipi di provvedimenti, ma poi la squadra ha vinto (Celano e Giulianova, ndr), ma ora basta. Non è possibile vedere qualche nostro atleta giocare in quel modo. Stasera non cambiera nulla, perchè non voglio prendere decisioni a caldo, ma qualcosa faremo”.

Anche l’allenatore, Maurizio Ianni, non nasconde l’amarezza e parla di “un passo indietro”.

”Sapevo che la mia squadra era stanca per le numerose gare disputate tra domenica e mercoledì – ha proseguito – ma speravo che i miei giocatori riusciscero a utilizzare le ultime risorse che avevano contro il Milazzo. Purtroppo senza lucidità abbiamo peccato anche nella fase tecnica”.

Il terzo posto quindi per L’Aquila è svanito. ”Noi ci proveremo lo stesso – ha affermato Ianni – fino a quando abbiamo qualche speranza. Comunque la cosa importante è che abbiamo nove punti di vantaggio dal Gavorrano, settima in classifica. Insomma l’obiettivo degli spareggi lo stiamo confermando”.

Dispiaciuto è il rossoblù Lorenzo Perfetti. ”Ce l’abbiamo messa tutta, ma purtroppo la stanchezza di 9 gare in 22 giorni sono troppe”, ha concluso.