L’AQUILA – Al “Fattori” l’unico sussulto di L’Aquila-Giulianova, derby con scarse emozioni e pochi spettatori sugli spalti, arriva al novantunesimo con l’annuncio in sala stampa del responsabile dell’area tecnica rossoblù, Ercole Di Nicola, delle dimissioni presentate in settimana e respinte dopo 24 ore dalla società.

“Dopo la sconfitta di mercoledì ad Aversa – afferma l’uomo mercato rossoblù nell’incredulità generale – ho presentato le mie dimissioni, rimettendo il mio mandato alla società perché il gruppo non rispondeva alle richieste del direttore. La società ha deciso di non accettarle. Oggi la squadra ha dimostrato di giocare e vincere, quindi sono soddisfatto”.

Escluso all’ultim’ora dall’undici titolare perché febbricitante, l’attaccante aquilano Roberto Colussi, subentrato al 20’ della ripresa a Capparella, autore del raddoppio aquilano nonostante la avesse 38 e mezzo di febbre, guarda già alle prossime partite.

“Ora – dice – è importante continuare a fare risultato. Bisogna ritrovare il morale e la compattezza del girone d’andata che abbiamo smarrito dopo i rinvii per neve”. Non c’è stato il tempo di commentare la prestazione personale e il secondo gol in campionato perché Colussi, provato dal malanno, si è allontanato in tutta fretta.

Pacato e concreto, il tecnico dell’Aquila, Maurizio Ianni, analizza l’incontro sottolineando come sia importante, dato il fitto calendario, “gestire le forze”.“Lì davanti – spiega – eravamo messi bene e abbiamo attaccato bene la profondità. Nel primo tempo abbiamo creato cinque-sei occasioni. Nel secondo tempo abbiamo risentito fisicamente anche nel recupero delle energie. La squadra oggi ha avuto un atteggiamento giusto e positivo, dico sempre ai ragazzi di essere più aggressivi e più alti”.

“Domani mattina riprenderemo gli allenamenti – continua – in vista del recupero di mercoledì con il Milazzo che dovrà esserci utile per incrementare la nostra classifica. Quattro partite in 10 giorni sono tante per chiunque. Bisognerà essere bravi a gestire le forze”.

Al di là del risultato il mister ospite, Tiziano De Patre, è soddisfatto della prova del Giulianova, oggi in campo senza sette elementi titolari. “La mia squadra – afferma – ha giocato bene anche nel primo tempo, solo che L’Aquila ha fatto gol, noi no. I nostri avversari hanno elementi di due categorie superiori, mentre alcuni miei ragazzi la serie C non l’hanno mai vista. Sono soddisfatto della prestazione dei miei, si stanno superando”.

De Patre affronta poi il discorso Francesco Morga, escluso dall’undici di partenza, per poi inveire “contro chi vuole a tutti i costi farci retrocedere”.

“La scelta di schierare Morga solo nella ripresa è stata tattica – sostiene – per risparmiare le fatiche. Mercoledì recupereremo con l’Aversa, poi sabato ci sarà un’altra partita con Neapolis (a Teramo ndr), ma noi vorremmo giocarla lunedì e la Lega deve accettare la nostra richiesta. Hanno deciso di mandarci giù, ma noi lotteremo fino alla fine per restare in Seconda Divisione”.