L’AQUILA – A meno di 24 ore dal termine per il perfezionamento della domanda d’iscrizione al Campionato di serie D, in casa L’Aquila Calcio si respira un clima di tensione e grande attesa.

La squadra del rossoblu si è salvata “in calcio d’angolo” in occasione della prima scadenza, quella del 13 luglio, in cui bisognava presentare la domanda d’iscrizione, ma la situazione  resta sul filo del rasoio proprio quando il conto alla rovescia per l’ultimo termine sta per scadere.

L’Aquila Calcio 1927 si gioca il tutto per tutto e entro le 17 di domani, il presidente della società, il manager romano Gianluca Ius, dovrà completare la domanda per evitare la cancellazione, allegando i pagamenti che comprendono la quota d’iscrizione e gli stipendi arretrati di alcuni ex giocatori e l’ex allenatore Massimo Morgia, per un totale di circa 100 mila euro.

A complicare la situazione, l’ipotesi di una cordata locale, che sarebbe stata guidata dall’imprenditore Eliseo Iannini, che però ha smentito questo scenario con una nota, che dopo un interesse tardivo, si è tirata indietro. 

“Speriamo che non ci siano delle sgradite sorprese – dichiara ad AbruzzoWeb l’assessore allo Sport, Alessandro Piccinini – anche perché L’Aquila è in forte ritardo nell’iscrizione rispetto alle altre squadre e poi mi auguro che, oltre a questa fase, vengano date delle garanzie economiche per tutto il resto della stagione, in modo da poter affrontare un campionato in totale serenità”.

“L’altro ieri ho fatto un giro di telefonate e mi hanno dato tutti feedback positivi – sottolinea Piccinini – mi hanno assicurato che stanno chiudendo le trattazioni per le liberatorie dei giocatori che vestiranno la maglia della città”. 

“Il 30 luglio verrà convocata una conferenza stampa da Ius e gli altri vertici societari, ma solo se ci sarà l’ufficialità dell’iscrizione della squadra al campionato. Possiamo solo attendere ancora qualche ora e poi si saprà il destino dei rossoblu”, conclude. (a.c.p.)