L’AQUILA – “Ho calciato e sono stato fortunato. L’importante è aver conquistato una bella vittoria”.

Lo afferma il centrocampista dell’Aquila Imperio Carcione per raccontare la sua rete al Chieti, la sesta (cinque nella stagione regolare) nel girone B di Seconda Divisione, tutte realizzazioni su calcio piazzato di cui uno da calcio d’angolo.

“Abbiamo disputato un ottimo primo tempo – prosegue l’ex del Benevento – e poi nella ripresa siamo stati bravi a controllare le sfuriate dei neroverdi. Comunque non abbiamo subito una grande pressione anche per merito nostro. Intanto voglio ringraziare il pubblico per il calore che ci ha mostrato, tanto che ci hanno chiamato sotto la curva. È stato bello”.

E sulla gara di domenica prossima a Chieti, Carcione aggiunge che “dobbiamo rimanere concentrati perché il cammino è ancora lungo. Possiamo dire che abbiamo vinto solo il primo tempo della gara che dura 180 minuti – ricorda – Aspettiamo domenica per festeggiare. Io, insieme ai compagni, voglio assolutamente conquistare la Prima Divisione e noi tutti non ce la faremo sfuggire”.

Anche contro il Chieti il capitano è stato il difensore centrale Marco Pomante al posto suo.

 “Non ci voglio più tornare su questa questione perché è più importante il salto di categoria di chi è il capitano – conclude – Il mio obiettivo, ripeto, è quello di conquistare la promozione e regalare una bella soddisfazione a questa città che ne ha tanto bisogno”.

Poi è la volta di Umberto Improta, che ha realizzato la prima rete dei rossoblù. “Devo fare i complimenti a Infantino che mi ha fatto un bel passaggio. Io non ci ho pensato due volte e ho tirato in porta”, racconta.

Con 11 reti in campionato più una ai play off Improta è sempre più capocannoniere dell’Aquila Calcio. “Mi fa piacere ma il pensiero è tutto rivolto alla promozione – conclude – Cedo ben volentieri il titolo di bomber se L’Aquila va in Prima Divisione!”.

Sulla prestazione dei rossoblù Improta aggiunge che “non abbiamo subito una grande pressione dei neroverdi anche se ci siamo troppo abbassati nella ripresa. La mia squadra vince grazie al gioco di gruppo e non su giocate individuali, da soli non si va da nessuna parte. Una volta ti può andare bene – conclude – ma per ottenere qualcosa di grande bisogna essere un gruppo e noi lo siamo”.

L’attaccante conclude affermando che “da martedì ci concentriamo per la gara di ritorno a Chieti dove cercheremo di fare meno sbagli possibili. Vogliamo assolutamente arrivare alla finale play off”. Stefano Castellani