L’AQUILA – Salta la collaborazione tra L’Aquila 1927 e il trio di imprenditori locali Scopano, Iannini e Cimini. 

Si è incrinato, dunque, come riporta Atuttocalcio.tv, il rapporto ‘commerciale’ finalizzato, al termine della stagione, all’acquisizione del club da parte degli imprenditori.

I dettagli emergeranno certamente domani, mercoledì 7 agosto, nel corso della conferenza stampa dell’Asd L’Aquila 1927, indetta alle ore 16 allo Stadio “Gran Sasso d’Italia – Italo Acconcia”, che avrà per oggetto proprio gli ultimi sviluppi della situazione societaria e il lancio della campagna abbonamenti.

Prima le incomprensioni sulla volontà o meno di rilevare il club, tanto da spingere il Trust a sborsare i propri danari pur di sbloccare la situazione e accelerare il passaggio di consegne dal presidente Marco De Paulis al nascente gruppo.

Poi gli equivoci sul metterci la faccia o meno e sulla possibilità di limitarsi per il momento a finanziare il club rimandando l’acquisizione all’anno prossimo e il classico balletto delle cifre delle contribuzioni personali.

Da ultimo il malinteso sugli organici e, di base, su chi deve prendere le decisioni. 

La situazione è precipitata, come riporta il quotidiano sportivo, dopo l’incontro di ieri tra Eliseo Iannini e una rappresentanza del Trust che detiene il club: da una parte la chiara volontà di indirizzare le scelte del club sull’onda del finanziamento personale in favore del club stesso, dall’altra l’orgoglio di non sottostare alle decisioni altrui per cifre ritenute modeste dal direttivo dei tifosi proprietari.