L’AQUILA – Un aquilano di 57 anni (e non uno straniero 30 enne come appreso in un primo momento), A.C., è stato trovato morto in serata all’ex clinica universitaria del San Salvatore dell’Aquila, lungo viale Duca degli Abruzzi, da una donna che passando in quel luogo ha sentito un odore nauseabondo.

Secondo il medico legale il 57enne, in cura presso il Sert dell’Aquila, la morte sarebbe sarebbe sopraggiunta una ventina di giorni fa e sarebbe dovuta ad overdose.

Ad indagare è la squadra Mobile dopo che sul luogo in  prima battuta è intervenuto personale della Volante.

Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica dell’Aquila con il pm David Mancini.

Secondo quanto emerso non era stata denunciata la scomparsa dell’uomo.

L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia con le indagini che continuano serrate per fare luce sul grave fatto.

Accanto al cadavere dell’uomo è stata trovata una siringa e l’anatomopatologo ha affermato che il decesso risale ad almeno 20 giorni fa.

I locali dov’è stato ritrovato, all’interno dell’enorme ex complesso ospedaliero inagibile e ormai abbandonato, sono stati posti sotto sequestro.