L’AQUILA – “Non ci sarà nessun avvicendamento immediato in Giunta comunale, dobbiamo prima capire la funzionalità del ruolo di Luigi ma la sostituzione dell’assessore in questo momento non ci interessa. Quando sarà il momento faremo le valutazioni”.
Il coordinatore provinciale dell’Aquila di Noi con Salvini e assessore comunale all’Ambiente, Emanuele Imprudente, esclude che il neo deputato Luigi D’Eramo, collega che detiene la delega all’Urbanistica nell’amministrazione guidata da Pierluigi Biondi, possa lasciare l’incarico in Municipio.
Per la sostituzione di D’Eramo, inaspettatamente eletto alla Camera nel collegio L’Aquila-Teramo, si è subito parlato del consigliere comunale Luigi Di Luzio e dell’architetto Luca Carosi, da sempre vicino al neo parlamentare.
“Faccio un altro mestiere – si schernisce quest’ultimo – quello dell’architetto e non quello del politico. Credo che la politica la debbano fare i politici, e per assisterli tecnicamente esiste l’apparato dirigenziale dell’amministrazione pubblica”.
“Poi se qualche collega intende cambiare la propria attività temporaneamente è libero di farlo, ma in linea di principio non sono uno di questi. Sono e rimango un tecnico e credo che l’amministrazione la debbano svolgere i politici, eletti per questa funzione, è il sistema democratico”, aggiunge Carosi, componente della commissione urbanistica durante l’amministrazione Tempesta a cui la nuova governance della Gran Sasso Acqua ha affidato ora l’incarico di responsabile della sicurezza dei propri cantieri.
“Nelle condizioni di straordinarietà spesso i tecnici sono utili per svolgere temporaneamente una veste mediana, una funzione che si pone nel mezzo tra quella tecnica e quella amministrativa, ma non ci troviamo in una situazione straordinaria. Se dopo nove anni non siamo ancora in una condizione ordinaria – conclude – bhe gli aquilani si devono porre delle domande ma credo se le siano posto a giugno e abbiano dato una risposta”. (m.sig.)





