L’AQUILA – Lungo intervento per l’avvocato aquilano Attilio Cecchini, rimasto coinvolto in un incidente stradala nei pressi di un semaforo di via Antica Arischia.
Secondo le fonti ospedaliere del San Salvatore il noto penalista è in gravi condizioni ma la sua vita non sarebbe in pericolo, anche se si è dovuto lavorare a lungo per un’emorragia interna. Dopo l’operazione è stato trasferito in Rianimazione.
Cecchini era a bordo di una piccola monovolume che si è schiantata contro un un camion dei Vigili del fuoco.
Il penalista, 87 anni, è salito alla ribalta delle cronache nazionali per essere stato il difensore di Michele Perruzza, il muratore di Balsorano (L’Aquila), deceduto in carcere, accusato di essere l’omicida della nipotina Cristina Capoccitti, uccisa il 23 agosto del 1990, nella frazione di Case Castella di Ridotti di Balsorano (L’Aquila).
Lo stesso avvocato è attualmente impegnato in alcuni processi riguardanti la maxi inchiesta post-sisma sui crolli degli edifici pubblici e privati tra cui quello della Casa dello studente e la posizione processuale contro i sette membri della Commissione grandi rischi, inoltre è il difensore di Fabrizio Traversi, dipendente della presidenza del Consiglio dei ministri, rinviato a giudizio per vari reati legati all’inchiesta “Attenti a quei due” sui fondi stanziati dall’ex sottosegretario Carlo Giovanardi destinati ad attività sociali nei Comuni del cratere sismico.
Appresa la notizia molti colleghi sono giunti in ospedale per stare vicini alla famiglia. (g.a.)





