L’AQUILA – “Serve un monitoraggio continuo e costante dei criteri di assegnazione perché è doveroso offrire ampie tutele ai cittadini stranieri affinché non si vedano concentrati tutti in una stessa zona magari anche a seconda dell’etnia , invece di avere la possibilità di vedersi assegnati alloggi in vari zone dando cosi da un lato una spinta un processo di integrazione intelligente ,obiettivo e naturale e dall’altro lato proteggere il territorio da un futuro a rischio ghettizzazione”.

A lanciare l’allarme in una nota in riferimento alle assegnazioni degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e., dei Map, del fondo immobiliare e delle case Ater, è il consigliere comunale straniero dell’Aquila Gamal Bouchaib.

“I processi di integrazione passano anche attraverso una intelligenza amministrativa e politica di assegnazione delle case del patrimonio comunale visto lo sconvolgimento dei parametri della popolazione del nostro territorio Aquilano soprattutto dopo il sisma del 2009”, annuncia.

“Presenterò tutto ciò in una relazione al sindaco e all’assessore al ramo per una seria e obiettiva politica di programmazione del territorio”, annuncia in conclusione.