L’AQUILA – Sono quasi 500 le domande arrivate dai commercianti di tutta Italia per poter esporre le proprie merci alla fiera del’Epifania dell’Aquila, giunta alla 66ª edizione, che si svolgerà il prossimo 5 gennaio in centro storico.
In tantissimi hanno inviato le domande per partecipare all’evento, che richiama ogni anno migliaia di visitatori nel capoluogo abruzzese che, ancora ammaccato a seguito del terremoto, cerca di mantenere vive le sue tradizioni.
Di tutti gli ambulanti che hanno fatto domanda, sono 406 quelli rientrati nella graduatoria pubblicata ieri sul sito istituzionale del Comune aquilano.
Ancora non è chiaro però in quanti otterranno effettivamente il posto per la loro bancarella.
“Tutto dipende dagli spazi che avremo a disposizione – spiega ad AbruzzoWeb l’assessore comunale al Commercio e alle Attività produttive Giancarlo Vicini – gli spazi non sono ancora certi, debbiamo verificare la situazione tenendo conto dei cantieri aperti nel centro storico. Siamo felici, comunque, per il grande interesse mostrato da parte degli operatori di ogni parte d’Italia a venire all’Aquila”.
La volontà è di aumentare il numero di espositori, così come accaduto lo scorso anno, quando sono state 330 le bancarelle che hanno invaso il cuore della città, molte in più rispetto al 2012, con 300 bancarelle, e al 2011, con 225 banchi.
In fase decisionale la scelta delle strade che verranno interessante dalla fiera, anche quest’anno gestita dalla Fiva Confcommercio.
La cosa certa è, invece, che verrà effettuata una stretta vigilanza per contrastare il fenomeno dell’abusivismo: “stiamo già predisponendo il tutto in modo da effettuare pesanti controlli in questo senso”, dice ancora Vicini.
Lo scorso anno ogni bancarella aveva dovuto esporre un cartellino della Fiva Confocommercio per distinguersi da quelle abusive.





