L’AQUILA – La solitudine e la noia all’Aquila uccidono l’amore, soprattutto dopo il sisma del 6 aprile 2009.
Da oltre 4 anni e mezzo, infatti, è boom di separazioni e divorzi nel capoluogo: non solo tra coniugi, ma anche tra conviventi e fidanzati, che sempre più spesso si rivolgono alle agenzie di incontri.
“Abbiamo davvero tanto lavoro in città – affermano dall’agenzia aquilana ‘Meeting’ – Le persone si sentono sempre più sole e allora ci chiedono una mano per uscire da questo profondo disagio e trovare l’amore della proria vita”.
Il male che colpisce molte coppie nell’Aquilano, anche le più stabili, sembrerebbe essere il “ripiegamento su di sé”, dovuto anche alla mancanza di luoghi di divertimento e svago da condividere, che spesso aiutano a uscire dall’ordinarietà di rapporti molto lunghi e complicati.
Ma gli aquilani non smettono di credere nell’amore e affidano i loro profili, con tanto di dati anagrafici, segno zodiacale, hobby e descrizioni caratteriali, all’agenzia, che da oltre 12 anni si occupa di cuori solitari, facendo incontrare centinaia di coppie e, spesso, accompagnandole all’altare.
“Ci si lascia non per un tradimento, come si sarebbe portati a pensare, ma a causa della noia che spesso mina i rapporti fino alla definitiva rottura, dalla quale poi è difficile tornare indietro – spiegano i titolari dell’agenzia Meeting – Dopo il sisma, poi, la capacità di adattamento delle coppie ai cambiamenti anche molto forti, portati da quell’immane tragedia, spesso non basta e allora ci si divide per le problematiche più svariate”.
La fascia di età dei clienti dell’agenzia aquilana spazia dai 20 ai 60 anni e la tipologia abbraccia ogni classe sociale, dall’operaio all’impiegato, fino ad arrivare al professionista, senza distinzione di sessi.
I clienti più affezionati, però, vanno dai 25 ai 30 anni: un dato singolare che mette in evidenza il disagio che molti ragazzi del capoluogo vivono nell’instaurare rapporti con l’altro sesso.
Tra le motivazioni che spingono i giovani single a iscriversi, oltre alla classica timidezza, c’è “la mancanza di tempo per coltivare relazioni, l’incapacità di molti uomini di corteggiare e quella delle donne di recepire il corteggiamento: attitudini, queste, che si sono perse con il tempo”, specificano.
Un successo, quello di Meeting, che i titolari correlano anche alla diffusione di chat e social network che hanno favorito gli incontri online, sdoganando, con il tempo, anche la vergogna e l’imbarazzo di quanti si iscrivono.
“All’inizio erano solo i timidoni a sceglierci – concludono – Adesso, invece, il target è cambiato e abbraccia le più svariate categorie di tipi umani, dai più riservati agli impavidi. Tra i nostri clienti ci sono anche molti medici, avvocati, architetti e ingegneri che si rivolgono a noi per cercare l’anima gemella”.
Dopo la grande partecipazione alla cena per single dello scorso 10 ottobre, l’agenzia Meeting raddoppia, organizzandone un’altra per il 7 dicembre, al ristorante Quinto Quartpo dell’Aquila, che sarà aperta a tutti i cuori solitari aquilani in cerca d’amore.
Nel corso della serata, ci sarà la possibilità di vincere un aperitivo in limosine con ostriche e champagne e una romantica cena a lume di candela.



