L’AQUILA – Blitz di ignoti e striscione eloquente “torno subito” all’asilo occupato dell’Aquila in viale Duca degli Abruzzi, che una mozione del Consiglio comunale impegna il sindaco, Pierluigi Biondi, a sgomberare entro venerdì 10 ottobre, a 15 giorni dall’approvazione.

Un “atto di forza” del Comune inserito al primo Consiglio utile sotto forma di mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia, Roberto Junior Silveri, e firmata da tutta il centrodestra, passata con 18 voti favorevoli, ma tra le polemiche.

Gruppi civici, associazioni culturali, comitati post-terremoto e collettivi hanno infatti protestato per la carenza di spazi di aggregazione sociale e culturale, facendo notare, inoltre, come l’asilo sia in realtà vuoto e di fatto non occupato dal 18 gennaio scorso, quando il mix di forti scosse e nevicate ha fatto svuotare la struttura.

La vicenda si è ulteriormente tinta di giallo quando il primo cittadino, in una replica violentissima che gli è valsa l’improperio di “cafone” dal centrosinistra e ulteriori polemiche, ha affermato in aula che non ci sarà bisogno di emettere una nuova ordinanza di sgombero, ma basterà far valere quella emessa il 6 aprile 2009 dal suo predecessore, Massimo Cialente, per tutti gli edifici inagibili del capoluogo, come appunto l’asilo.

In attesa che si vada a definizione dell’eventuale sgombero e delle modalità, il blitz con l’esposizione dello striscione, e alcuni cittadini che hanno chiamato la Polizia.

Sul posto è arrivata una ‘pantera’ che non ha potuto fare altro che prendere contezza della situazione: gli occupanti non mollano.