L’AQUILA – Bilancio partecipativo: ancora pochi giorni e il Comune dell’Aquila deciderà il cronoprogramma dei lavori relativi alle opere pubbliche decise da centinaia di cittadini del capoluogo abruzzese e delle frazioni nella primavera del 2013, attraverso un inedito percorso scandito dalle fasi di informazione, consultazione e formalizzazione condivisa delle proposte e “senza nessun taglio delle risorse disponibili”.
La conferma arriva dall’assessore comunale Fabio Pelini, che ad Abruzzoweb spiega le ragioni dei ritardi che il percorso partecipativo ha dovuto subire.
“Soltanto il 25 marzo scorso – afferma l’assessore – la Cassa depositi e prestiti ha autorizzato l’attivazione dei mutui che dovranno coprire i due terzi degli interventi. Ora però siamo finalmente in grado di stilare stilare un cronoprogramma delgi interventi, posso assicurare che tutto quello che è stato deciso dai cittadini sarà realizzato”.
Rassicurazione opportuna, perché delle variazioni al bilancio 2013 del Comune dell’Aquila, le risorse destinate al bilancio partecipativo sono scese dai 2,8 milioni preventivati a 1,8 milioni di euro.
Pelini ribadisce che però non sarà un problema reperire nel corso dello svolgimento del cronoprogramma le risorse mancanti.
“Facendo tesoro della prima esperienza – le parole dell’assessore – e visti i ritardi che abbiamo accumulato nel 2013 per arrivare alla fase esecutiva, per la seconda edizione del bilancio partecipativo rivedremo il metodo di consultazione e i criteri di allocazione delle risorse. Ad esempio faremo un’anagrafe dei progetti e delle buone pratiche già portate avanti da associazioni e cittadini, che potranno godere di ulteriore sostegno economico. Cerceremo di non disperdere le risorse in microinterventi che possono essere realizzati direttamente dal Comune con altre voci di bilancio, penso ad esempio alla manutenzione delle strade e altri interventi ordinari”.
Intanto però quello che può essere dato per certo, sarebbe clamoroso se ciò non fosse, è che il Comune finanzierà interamente gli interventi decisi del 2013.
Tra essi quelli con codice verde, ovvero da realizzare in via prioritaria, sono, tra gli altri, l’area verde e un campo di calcio a Monticchio, la sistemazione della fontana di piazza della fonte a Pianola, una palestra, un campo di calcetto e interventi nella villa comunale a Paganica, un parco giochi e sistemazione dell’ex asilo ad Onna, la risistemazione dell’ex-lavatoi di Aragno, gli spogliatoi del campo di calcio di Arischia, la ristrutturazione del fontanile romano di San Vittorino, la messa in sicurezza dell’immissione alla statale 88 a Cansatessa, un parco comunale a Pagliare di Sassa, il completamento della piazza a Cese di Preturo e una nuova via di accesso al paese, la risistemazione della ex-scuola di Pescomaggiore, da trasformare in un luogo di aggregazione e partecipazione civica.
Previsti infine vari interventi di miglioria della viabilità locale e dell’illuminazione pubblica.
In totale si parla di un investimento pari a 2,8 milioni di euro così suddivisi: 500 mila euro ciascuno per scuole, fabbricati e manutenzione del verde, 400 mila euro per impianti sportivi, 104 mila euro per la pubblica illuminazione. Filippo Tronca




