L’AQUILA – “Inclusione sociale e disability manager: proposte e riflessioni per una città accogliente” è stato il tema del confronto pubblico che si è svolto nello Spazioinmoto, il comitato in centro storico del candidato sindaco Pierluigi Biondi che ha promosso l’appuntamento insieme alla candidata della lista civica “Benvenuto, Presente” Simona Bernardi.
Il tema delicato e ambizioso è stato affrontato con la partecipazione di esperti nei vari settori di interesse, intervenuti a rappresentare le istanze della collettività cittadina.
Simona Bernardi, partendo dall’aneddoto personale di una “multa morale” (un volantino simbolico col quale l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada manifesta il suo disappunto nei confronti dei parcheggiatori irrispettosi delle esigenze dei disabili, ma anche delle mamme col passeggino o di altri utenti) ha voluto testimoniare “come ci sono diverse problematiche cittadine, quali carenza di posti auto soprattutto in orario lavorativo, l’inadeguatezza di mezzi pubblici o marciapiedi per poter passeggiare. Per questo, anche per spostamenti minimi è necessario utilizzare l’automobile”.
Tutti hanno riconosciuto una scarsa attenzione dell’attuale amministrazione alle esigenze sociali degli aquilani, nascosta dietro l’alibi della ricostruzione materiale della città, “amministrazione che – ha aggiunto – non ha saputo ascoltare, raccogliere e interpretare le voci di tutte le categorie sociali, specialmente di coloro che fanno fatica ad essere rappresentati”.
Il dibattito ha toccato poi altri temi, quali la necessità del gioco e della creatività per i bambini in appositi spazi e l’importanza della promozione dell’attività sportiva tra i ragazzi ed adolescenti. Nicoletta Di Stefano, giovane autrice aquilana, ha raccontato la sua esperienza di studentessa dell’Università federiciana, spiegando le difficoltà di chi ha sperimentato sulla propria pelle i problemi di una città non inclusiva.
Infine, con uno sguardo più critico, l’architetto Luca Carosi e il docente Mario Centofanti hanno sottolineato l’interesse del mondo universitario e professionale alla progettazione responsabile e alla ricostruzione inclusiva, sottolineando gli sforzi compiuti ma anche le istanze disattese nel corso degli anni dal centrosinistra.
Infine il candidato sindaco Pierluigi Biondi, dopo le parole di Adriano Perrotti, ha ribadito la necessità di istituire la figura del disability manager, un professionista riconosciuto a livello europeo: un facilitatore capace di dare risposte concrete, a volte anche di facile attuazione, per vivere in un’ambiente accogliente e senza barriere.





