L’AQUILA – ”Don’t forget Joseph Beuys”, questo il titolo dell’installazione permanente, unica in Italia, che verrà inaugurata all’Accademia delle Belle arti dell’Aquila, venerdì 26 gennaio alle 10, e realizzata grazie alla donazione e alla generosità della baronessa Lucrezia De Domizio Durini.
Un’installazione stabile di documenti e multipli corredati da un fondo di pubblicazioni su Joseph Beuys, uno tra i più emblematici e significativi personaggi dell’arte mondiale del secondo dopoguerra.
Il maestro tedesco, negli ultimi 15 anni della sua vita ha lavorato in Abruzzo e specificatamente a Bolognano alla famosa operazione ”Difesa della Natura” e alla ”Living sculpture”, punti cardine del suo intero lavoro sintetizzando come sciamano: l’unità nelle differenze.
La mostra è curata da Giorgio D’Orazio allestita la scorsa estate presso l’Eremo di Santo Spirito a Roccamorice (Pescara) in occasione della seconda edizione di Eremi Arte e ora, grazie alla donazione, sarà custodita dall’accademia aquilana e soprattutto sarà a disposizione di studenti, appassionati e cittadini.
Durante l’inaugurazione la donatrice riceverà dall’Istituto aquilano il diploma honoris causa in Arti visive e terrà una lectio magistralis sull’opera e sul pensiero di Beuys e sul percorso di ricerca e studio svolto accanto al Maestro tedesco in Abruzzo e in molti paesi nel mondo dell’arte internazionale.
Beuys è una figura perfetta per dimostrare quanto la terra abruzzese sia stata capace di ispirare e ospitare, anche in epoca recente, personaggi dotati di una così grande carica spirituale da incidere profondamente nella storia sociale e culturale italiana e internazionale.
“La scelta di donare questa collezione all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila – ha dichiarato la Durini – è stata dettata da un dovere etico per gli studenti, che sono il futuro della società e nel contempo conferma ancora una volta che il comportamento è l’unica comunicazione di verità”.



