L’AQUILA – “Profonda amarezza per l’ennesima comunicazione entusiastica da parte di alcuni consiglieri e della Giunta comunale in merito al rifacimento di pochi metri di asfalto, concentrati esclusivamente su due tratti di strada tra i più visibili del paese. Si tratta di interventi minimi, presentati come grandi successi, mentre il resto del paese continua a versare in condizioni disastrose”.
Lo scrive in una nota l’Asbuc, l’Amministrazione Separata Usi Civici di Tempera, che in una nota a firma del vice presidente, Antonio Gasbarri, si rivolge all’Amministrazione comunale per portare di nuovo all’attenzione le criticità più volte evidenziate nella frazione aquilana.
“Le strade interne – viene spiegato -, quelle percorse ogni giorno dai residenti – come via della Croce e via del Mulino, che conducono agli insediamenti Map e Progetto Case – sono in stato di grave dissesto, mettendo a rischio la sicurezza di chi le attraversa. Alla viabilità si somma l’abbandono del verde pubblico – emblematica la zona di accoglienza vicino alla cooperativa – e la totale assenza di pulizia nella piazza e lungo il fiume. In quest’area non è presente nemmeno un cestino per i rifiuti, segno tangibile del disinteresse verso la cura quotidiana del paese”.
“Dal maggio 2024, l’Asbuc ha formalmente richiesto un incontro con il sindaco per affrontare questioni cruciali per la comunità. Non abbiamo mai ricevuto risposta”, sottolinea il vice presidente.
“Tra i temi urgenti: la mancanza di sottoservizi nei nuovi aggregati ricostruiti, che impedirà il rientro dei proprietari nelle loro abitazioni. L’inspiegabile inerzia sull’acquisto in prelazione della storica Rameria quattrocentesca, bene culturale di valore inestimabile per Tempera, nonostante le delibere comunali già esistenti. L’assenza di notizie concrete sulla costituzione del comitato di gestione della Riserva del fiume Vera, promessa da tempo ma mai realizzata. Non meno grave è la carenza cronica di parcheggi. Le strade risultano intasate, ostacolando il passaggio di mezzi di soccorso e dei veicoli impegnati nei lavori di ricostruzione”.
“A tutto questo si aggiunge un ulteriore schiaffo alla comunità: a breve verrà smantellato l’unico punto di aggregazione giovanile, il campetto da calcio, per far spazio alla nuova casa canonica. Così, i ragazzi perderanno l’unico spazio a loro dedicato, e le richieste dei nonni del paese rimarranno inascoltate”.
“I residenti di Tempera non accettano più di essere presi in giro con interventi cosmetici che ignorano i veri problemi. Le criticità sono profonde, diffuse, e richiedono risposte concrete. Per questo, l’Asbuc si impegnerà a convocare una riunione pubblica, invitando il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali, affinché si avvii un confronto serio e costruttivo per affrontare i problemi del paese”, conclude la nota.






