Due panetti di hashish, per un quantitativo complessivo di 1.050 grammi, nascosti sotto il sedile dell’ultima fila di posti di un pullman di autolinea, partito da Napoli e diretto verso la costa adriatica marchigiana.
È questo l’ultimo bottino conseguito nella nottata dai cani antidroga Zaron e Phasis e dai finanzieri della compagnia dell’Aquila.
A finire in manette, nonostante un disperato, quanto movimentato e rischioso, tentativo di fuga, M.S., 20 anni, napoletano, residente da qualche tempo a Grottammare (Ascoli Piceno).
L’autolinea è stata controllata ieri sera presso l’area di servizio Aterno Est della A24 con i passeggeri a terra, alcuni dei quali a rifocillarsi presso il bar dell’autogrill.
Dopo aver individuato lo stupefacente, i finanzieri hanno atteso che i viaggiatori riprendessero i loro posti a bordo.
È stato allora che il conducente del pullman ha constatato l’assenza di uno dei passeggeri caricati alla partenza da Napoli: proprio quello seduto nell’ultima fila del piano sopraelevato del pullman, dove erano stati nascosti i due pani di hashish.
Sono quindi scattate le ricerche dapprima presso l’area di servizio, quindi lungo l’autostrada e non ci è voluto molto per individuare un soggetto che fuggiva a piedi lungo il guardrail che divide la carreggiata della A24 in direzione Roma cercando, in modo disperato quanto sconsiderato, di farsi caricare a bordo dagli automobilisti che sopraggiungevano in velocità.
A un certo punto, si deve essere davvero illuso di riuscire a farla franca, quando un’auto si è fermata per soccorrerlo.
Ma appena dopo poche centinaia di metri, quell’auto è stata fermata dai finanzieri che hanno tratto in arresto il fuggiasco, traducendolo nel carcere dell’Aquila.





