L’AQUILA – I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile dell’Aquila, unitamente ai militari della Compagnia di Pescara, hanno rintracciato anche il sesto componente della banda dedita ai furti all’interno delle abitazioni ristrutturate del capoluogo.

L’arrestato, P.F. classe ’85, di nazionalità rumena, attivamente ricercato in seguito all’operazione “Recostruction”, è stato rintracciato nel Comune di Spoltore (Pescara). 

In cinque, tutti cittadini rumeni già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati lo scorso 23 gennaio. I furti erano tutti preceduti da un’accurata attività di sopralluogo finalizzata all’individuazione delle abitazioni da derubare, tutte accomunate da un minimo comune denominatore: abitazioni ristrutturate in seguito al sisma del 2009 e non ancora abitate dai legittimi proprietari.

Questa scelta permetteva loro di agire indisturbati all’interno delle abitazioni, senza correre il rischio di essere sorpresi dal rientro dei proprietari. Una volta all’interno, i malviventi asportavano principalmente le caldaie, tutte appena installate e non ancora utilizzate. Questa particolare scelta era dettata dalla facilità di rimpiazzare le caldaie ottenendo ottimi corrispettivi in denaro. Le caldaie venivano poi rivendute, nel territorio laziale, al prezzo di circa mille euro su un valore commerciale di 4/5 mila euro. 

L’operazione è scattata nel primo pomeriggio di lunedì quando le attività investigative hanno permesso di localizzare il ricercato con certezza assoluta. L’uomo è stato bloccato nei pressi della sua abitazione, luogo dove aveva appena fatto rientro in seguito ad un soggiorno in Romania. 

P.F., autore materiale di diversi furti avvenuti nel capoluogo, è stato ristretto in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria aquilana.