L’AQUILA – “L’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Molinari, esprime piena solidarietà al dottor Rinaldo Tordera“.

Con queste parole si apre la nota dell’arcidiocesi dell’Aquila nella quale l’arcivescovo esprime la sua vicinanza al direttore della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, vicino al divorzio con la banca perché travolto dalla vicenda della truffa multimilionaria del cosiddetto “Madoff dei Parioli”.

“L’arcivescovo ha conosciuto il dottor Tordera fin da quando è venuto all’Aquila – prosegue la nota – a dirigere la Cassa di Risparmio. È stato testimone di tutto l’impegno profuso per la crescita della Banca, ma anche della costante attenzione a tutte le problematiche sociali e culturali della nostra città. Il dottor Tordera, pur non essendo aquilano, ha sentito la nostra città come sua e per questa città (e provincia) si è prodigato in modo encomiabile”.

“L’arcivescovo – si legge ancora – mentre riserva i sentimenti di più profonda vicinanza affettuosa a questo grande amico dell’Aquila si augura con tutto il cuore che non venga meno la doverosa gratuitudine della nostra città verso un uomo che ha saputo interpretare ogni più valido progetto di promozione umana, economica e culturale della nostra comunità e si augura inoltre che l’opera di Rinaldo Tordera non venga assurdamente bloccata e vanificata ma rafforzata per il bene di tutti”.

“L’arcivescovo – conclude la nota – rivolge i più cari uguri al dottor Tordera perchè possa continuare il suo ottimo lavoro nella nostra città e nel nostro territorio”.