L’AQUILA – Appello per L’Aquila esprime la massima solidarietà a Marco Sebastiani, giornalista di una nota emittente locale, per le intimidazioni di cui è stato vittima a opera di alcuni esponenti di Casapound, mentre faceva il suo lavoro.
“La libertà di stampa è uno dei pilastri del vivere democratico ed è espressamente tutelata dall’art. 21 della nostra Costituzione – si afferma in una nota – Costituzione nata proprio dalla lotta contro il nazifascismo. Le nostre radici e la storia del nostro Paese sono ancorate in quella Carta, ma constatiamo con preoccupazione che non per tutti è così”.
“Gli appartenenti al gruppo neofascista si sono difesi affemando di conoscere Marco non come giornalista, ma come candidato di Appello per L’Aquila alle scorse elezioni amministrative – continua – Tali giustificazioni sono inaccettabili, laddove veicolano il messaggio secondo cui l’intimidazione sarebbe uno strumento lecito contro degli avversari politici”.
“Invitiamo pertanto tutte le forze politiche, a partire da quelle coalizioni che nelle liste collegate hanno candidato esponenti di Casapound, e tutti gli organi di informazione di questa città a condannare il grave episodio di intolleranza”, conclude la nota.





