L’AQUILA – “Un fulmine a ciel sereno”. Così Americo Di Benedetto, presidente della Gran Sasso Acqua, commenta le osservazioni fatte da Paolo Aielli dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila al progetto sulla realizzazione della rete di sottoservizi del centro storico.
“Non voglio fare polemica – spiega – ma si tratta di dichiarazioni decontestualizzate nei tempi, perché arrivano a pochi giorni dall’avvio dei lavori, e nella sostanza. Inoltre il Consiglio di Stato ha dato già il via libera al progetto”.
Per Di Benedetto il documento di Aielli è “fuori luogo visto che si è nella fase in cui l’iter è già concluso. Inoltre ci sono, nella nota, cose che non rispondono al vero e non rientrano neanche nelle competenze dell’Usra”.
Il presidente della Gsa ricorda che il contratto con l’Ati è stato firmato e che le procedure per la realizzazione dell’opera andranno avanti.
Martedì prossimo si terrà un vertice a cui parteciperà anche Aldo Mancurti, responsabile del Dipartimento dello sviluppo delle economie territoriali. (e.m.)



