L’AQUILA – “Tutto quello che è riportato nell’esposto depositato in procura è desunto dagli atti del Comune dell’Aquila, nulla di più”.
Questo il commento dell’avvocato Fausto Corti dopo l’annuncio da parte dell’amministrazione comunale di inoltrare una controquerela (il termine esatto sarebbe querela) per diffamazione a mezzo stampa e calunnia dopo il ricorso prsentato dallo stesso legale in ordine all’affidamento delle mense scolastiche.
“Se questo sia un reato o meno – conclude l’avvocato – lo deciderà prima la procura e poi il tribunale”.
L’esposto è stato depositato dal legale al tribunale del capoluogo per conto di Paolo Pecilli e Marco Corti, consiglieri di amministrazione del Consorzio Orgoglio Aquilano. (e.m.)




