L’AQUILA – “I lavori di ricostruzione del condominio Fiordigigli sono già regolarmente ripresi, e la Sertech, come promesso, dal 22 febbraio ha riaperto anche altri due cantieri, di via Verdi 18 e Palazzo Leone “.

Ad affermarlo è Jacopo Silva, amministratore delegato della Sertech Spa, che smentisce seccamente quanto denunciato, anche a questa testata, da alcuni comdomìni, in particolare del condominio Fiordigigli, in via Beato Cesidio a L’Aquila. Un cantiere da 3,5 milioni di euro che ha vissuto una lunga fase di strallo.

L’impresa veneta è finita nell’occhio del ciclone perchè a causa di una crisi di liquidità ha  fermato per mesi i lavori in 12 dei trenta cantieri aperti all’Aquila.

Per questa ragione, parte dei condòmini aveva chiesto “la sostituzione della ditta Sertech”, mediante un commissariamento da parte del Comune dell’Aquila, preoccupati per un possibile protrarsi del blocco del cantieri.

La Sertech questi cantieri li ha ereditati, prima che subentrasse il divieto di cessione di appalti della ricostruzione e di rami di azienda, dalla Palomar altra ditta veneta in crisi già impegnata nel Mose. A sua volta la Palomar era subentrata alla Consta spa di Padova, che aveva a sua volta rilevato gli appalti da Consta consorzio stabile.

L’ad Silva, che non ha mai nascosto i problemi, smentisce però che i lavori non siano ripresi.

Tanto è vero che l’assemblea dei condòmini “ha approvato il 22 febbraio la ripresa dei lavori con la modifica del contratto che prevede il pagamento diretto dei fornitori, secondo quanto stabilito dal Comune di L’Aquila con apposita circolare”.

E non risponde al vero che alla promessa di Sertech di riaprire tre cantieri entro febbraio, “non avrebbe fatto seguito nessuna azione concreta, poiché dal 22 febbraio abbiamo riaperto altri due cantieri”.

Silva insomma invita all’ottimismo e a smorzare le polemiche. A mutare lo scenario è infatti la recente circolare del Comune, che permette il pagamento diretto dei fornitori.

“Alcuni problemi finanziari e burocratici – spiega infatti ad Abruzzoweb l’ad – avevano nei mesi scorsi messo in difficoltà la nostra azienda. Questa difficoltà è purtroppo comune a L’Aquila ma con serietà e impegno abbiamo proposto una soluzione che, insieme ai condòmini, consenta la ripresa dei lavori. La circolare del Comune ha fornito una ottima soluzione che stiamo applicando in molte commesse”.