L’AQUILA – Hanno aperto ieri in anteprima a bambini, famiglie e personale scolastico i nuovi spazi della scuola primaria “Buccio di Ranallo” di Coppito e della scuola dell’infanzia “Piletto” di Pile, i primi due dei quattro plessi che il Comune dell’Aquila e l’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo presentano alla comunità alla vigilia dell’avvio dell’anno scolastico 2026-2027.
Agli opening hanno partecipato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo Massimiliano Nardocci e i dirigenti scolastici Monia Lai, per la scuola dell’infanzia Piletto, e Gilberto Marimpietri, per la primaria di Coppito, insieme a famiglie, bambini, personale scolastico, tecnici e rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Due interventi differenti per caratteristiche e tipologia, destinati complessivamente a 185 bambini. A Coppito il Modulo ad uso scolastico provvisorio (Musp), che ospita cinque classi della primaria per 125 alunni, è stato trasformato in una struttura permanente, riqualificata e ampliata. A Pile, invece, il precedente edificio è stato demolito e ricostruito per realizzare una nuova scuola dell’infanzia articolata in due sezioni e destinata a 60 bambini.
Particolare attenzione, nel caso della “Buccio di Ranallo”, è stata riservata alla programmazione del cantiere per garantire la continuità didattica durante l’intervento. I lavori, iniziati il 13 settembre 2025 e conclusi il 4 settembre scorso, sono stati organizzati in modo da consentire alla scuola di continuare a funzionare: durante l’inverno, con le attività didattiche regolarmente in corso, è stato realizzato l’ampliamento destinato alla nuova palestra, mentre gli interventi di adeguamento degli spazi interni sono stati concentrati nel periodo di chiusura della scuola.
Con un investimento di 1.387.114,31 euro, il plesso di Coppito è passato dai 903 metri quadrati originari agli attuali 1.161 metri quadrati. Oltre alle cinque aule, dispone di refettorio, aula polifunzionale, laboratorio, spazi per le attività collettive e uffici, ai quali si aggiungono la nuova palestra con spogliatoi, servizi, magazzino e locali tecnici.
Alla “Piletto” di Pile, invece, l’intervento di demolizione e ricostruzione, per un investimento complessivo di 1.386.574,52 euro – 995.558,65 euro del Pnrr, 99.555,87 euro del Fondo opere indifferibili e 291.460 euro da fondi di bilancio comunale – ha consentito di realizzare un edificio di 503 metri quadrati, articolato in due sezioni e destinato complessivamente a 60 bambini.
La nuova scuola dispone di due aule dotate di bagni e spogliatoi, un’agorà centrale per le attività libere, refettorio, locali per il personale. All’esterno i bambini possono inoltre disporre di un’area di circa 68 metri quadrati, attrezzata con pavimentazione antitrauma, gazebo e orti didattici.
“Queste due aperture raccontano bene la direzione che abbiamo impresso alla ricostruzione scolastica: edifici sicuri, moderni, efficienti e soprattutto pensati intorno alle esigenze dei bambini e di chi ogni giorno vive la scuola. A Coppito abbiamo compiuto un passaggio particolarmente significativo, trasformando quello che era nato dopo il sisma come modulo provvisorio in una struttura permanente e ampliata, riuscendo allo stesso tempo a garantire la continuità didattica. A Pile, invece, restituiamo alla comunità una scuola dell’infanzia completamente nuova, con spazi didattici e comuni e un’area esterna pensati per accompagnare la crescita e le attività dei più piccoli. Sono due interventi diversi che rispondono allo stesso impegno: investire sulla scuola significa investire sulla sicurezza dei nostri figli, sulla qualità della loro formazione e sul futuro delle nostre comunità”, dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
“L’inaugurazione di questi nuovi spazi rappresenta un momento di grande orgoglio e speranza per tutto il territorio abruzzese. Consegnare agli studenti e al personale scolastico ambienti moderni, sicuri e sostenibili non significa soltanto rinnovare delle strutture, ma porre le basi per la scuola del futuro. Un’edilizia scolastica all’avanguardia è il primo e più fondamentale presupposto per abilitare una didattica davvero innovativa, flessibile e collaborativa. Dove ci sono spazi stimolanti, luminosi e accoglienti, vi è una diretta ricaduta sul benessere psicofisico dei ragazzi, sulla loro motivazione ad apprendere e sulla qualità delle relazioni. Auguro a tutta la comunità scolastica di vivere questi nuovi ambienti come luoghi di crescita, inclusione e scoperta quotidiana” afferma il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, Massimiliano Nardocci.
Il programma delle aperture prosegue domani, martedì 15 settembre, con gli altri due plessi: alle ore 15 la scuola dell’infanzia “L’Albero dai mille colori” di Paganica e alle ore 17 il nuovo polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia, che ospita scuola dell’infanzia e primaria.
Le quattro aperture precedono l’avvio delle lezioni dell’anno scolastico 2026-2027, fissato in Abruzzo per mercoledì 16 settembre.






