L’AQUILA – Gli aquilani brinderanno al Natale nel tradizionale aperitivo della Vigilia con con la Fontana luminosa finalmente riaccesa e illuminata.

Lo conferma l’assessore comunale alla Ricostruzione Pietro Di Stefano, spettatore attento delle prove delle luci che sono l’ultimo passaggio prima che venga tolto il sipario, ossia le recinzioni di cantiere, allo storico monumento realizzato nel 1934 dallo scultore Nicola D’Antino.

Le operazioni finali spetteranno agli uffici dei beni culturali, soprintendenza speciale e segretariato regionale, ma Di Stefano, che ha postato sul suo profilo Facebook le foto delle luci e dei colori, è davvero soddisfatto del risultato finale.

“Spero che si possa riconsegnare agli aquilani anche prima di Natale, per l’aperitivo sicuramente – afferma – Il sistema con luci a led programmabili da un computer consente di dipingere la fontana di qualsiasi colore”.

Facile pensare, così, a possibili omaggi in caso di eventi allegri o tristi, per esempio il tricolore dell’Italia all’adunata degli Alpini o quello della Francia dopo gli attentati di Parigi. Ma quale sarà il colore “base”, una scelta mirata o un arcobaleno com’era negli anni Duemila?

“Deciderà la soprintendenza, vedremo, il tricolore italiano era molto bello ma si potrebbe pensare anche ai colori della città, più che al neroverde, che ovviamente non si può riprodurre, al rossoblù” che poi è il colore del club di calcio ripreso dal più blasonato Bologna più o meno negli anni in cui la Fontana veniva costruita: tutto torna.

“Probabilmente sarà possibile programmare i colori da un pc che si trovi da qualsiasi parte, un sistema simile a quello usato in alcuni monumenti a Torino – conclude Di Stefano – L’effetto è davvero bello, quando vedremo i colori anche sugli spruzzi d’acqua sarà ancora meglio”.