L’AQUILA – Il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, sentiti i sindaci dell’Alta Valle dell’Aterno, ha desistito dalla protesta dello sciopero della fame iniziata ieri mattina all’Aquila per denunciare i ritardi nella realizzazione del quarto lotto della superstrada L’Aquila-Amatrice. Decisiva per la decisione del giovane dem è stata una telefonata e il successivo invio di una comunicazione ufficiale da parte dell’ad di Anas, Gianni Armani.
“E’ stata una vittoria, entro il 15 settembre partiranno i lavori e quindi tutte le procedure amministrative saranno concluse entro quella data. Sono provato ma è ne valsa la pena, ringrazino Armani per le belle parole che mi ha riservato”, ha spiegato a caldo Pietrucci.
“La presa di posizione solida e autorevole che aspettavamo. Ho ricevuto altresì la telefonata del dottor Armani con la quale mi ha invitato a sospendere la forma di protesta non violenta apprezzando il lavoro svolto da me e dai sindaci sul territorio in questi anni per la facilitazione e lo sblocco delle procedure. Il nostro impegno, quello della gente, dei sindaci e il mio a supporto, sarà quello di accelerare il più possibile la realizzazione dell’opera. Il ringraziamento va a chi ha sostenuto me, gli amministratori e questi territori in tutte le forme possibili, soprattutto attraverso messaggi, telefonate, visite, incoraggiamenti”, ha aggiunto Pietrucci.
Oggi pomeriggio si è poi registrata un’iniziativa goliardica dei giovani della Lega, che fuori il palazzo dell’Emiciclo si sono presentati mangiando panini con la mortadella.
Quella dell’Aquila-Amatrice è una strada a veloce percorrenza, in corso d’opera da quarant’anni, per collegare la conca aquilana ad Amatrice (Rieti) e al resto del Lazio, passando per la valle dell’Alto Aterno, in aree devastate dal sisma del 2009 e poi del 2016 e 2017.
Ad oggi sono stati realizzati solo due lotti. A realizzare il nuovo ed ulteriore tracciato il colosso abruzzese Toto Costruzioni Generali che ha vinto un bando da 61 milioni di euro con il ribasso d’asta diventati 41. C’è da dire che l’aggiudicazione da parte dell’Anas, è arrivata al termine di un lungo contenzioso con il gruppo Astaldi, un altro colosso dell’edilizia. A marzo il Comitato Via aveva dato parere favorevole, oltre alla presa d’atto formale dell’ottemperanza del progetto alle prescrizioni del Cipe.
A maggio doveva partire il quarto lotto, già finanziato ed appaltato, manca ad oggi solo il defintivo via libera da parte dell’Anas.
L’opera interessa in particolare un tratto di circa 6,4 km della strada statale 260 “Picente” nei comuni di Montereale e Capitignano, in provincia dell’Aquila. I lavori prevedono l’adeguamento della sede stradale a 9,5 metri complessivi, con 2 corsie da 3,5 metri, una per senso di marcia, e banchine laterali da 1,25 metri. Le opere previste includono la realizzazione di un tratto in variante al tracciato attuale in corrispondenza dell’abitato di Marana (prevalentemente in galleria), l’adeguamento dei restanti tratti di sede stradale esistente e la realizzazione di nuove rotatorie e innesti per il collegamento con i centri abitati.





