CAPITIGNANO – Riceviamo e pubblichiamo una nota del Movimento civico per Capitignano e frazioni sulla realizzazione della superstrada L’Aquila Amatrice. In particolare, il movimento interviene sulle dichiarazioni rilasciate dal presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, che chiedeva di dirottare i fondi della superstrada alla fondovalle del Sangro.
LA NOTA COMPLETA
Il movimento ritiene che una sorta di sindrome persecutoria gratuita abbia investito il presidente di Confindustria di Chieti, che sembra avere scelto come cavallo di battaglia quello di attaccare a testa bassa la Città dell’Aquila, come se la stessa non fosse stata già abbondantemente penalizzata sia dalla stessa politica negli anni, sia recentemente da madre natura, e il completamento della superstrada L’Aquila/Amatrice.
Due argomenti che evidentemente non lo faranno dormire la notte e per i quali mostra una anomala idiosincrasia di cui in pochi, sinceramente, ne percepiscono la radice vera.
Se l’ing. Primavera ritiene che gli impegni economici per l’aeroporto di Preturo e la Superstrada L’Aquila/Amatrice siano eccessivi e sprecati, naturalmente per sue personali ragioni, se non fosse ritenuto persona intelligente sarebbe stato opportuno invitarlo a verificare e quantificare la gigantesca, quanto spropositata, concentrazione di investimenti, opere stradali, fluviali, marittime, agricole, infrastrutturali, collaterali, conseguenti, aggiuntive e superflue siano state realizzate nell’area del Chietino,negli ultimi trent’anni, soprattutto durante il lungo corso della illuminata egemonia politica di gaspariana memoria e di confrontarla con quella posta in essere per L’Aquila, tra l’altro Capoluogo di Regione, e per il suo disagiato interland. Sarebbe stato bello avere poi in mano le cifre da comparare, perché oltre ad essere curiosi, siamo anche dotati della sana umiltà di accettare eventuali smentite.
Ciò che maggiormente spaventa e stupisce in questa inutile diatriba sull’impegno di fondi per opere pubbliche nell’aquilano, provocata artatamente da persone evidentemente spinte da altre mire, è che nessun politico di rilievo delle nostre parti, eletto o, purtroppo, nominato, abbia sinora ritenuto necessario far sentire la propria autorevole voce replicando alle contestazioni dell’Ingegnere il quale, naturalmente, fa il suo mestiere cercando di tirare acqua al proprio mulino, così si sarebbe già chiuso da tempo uno spiacevole ping-pong tra le voci di due territori della stessa Regione che si protrae ormai da troppi mesi.
Si metta pure tranquillo l’ingegnere Primavera perché la Superstrada AQ/AM non è invenzione dell’ultima legislatura perché il suo progetto nasce da una precisa e ferma idea di oltre un trentennio fa e sulla quale la politica in generale, al di dell’agire, si è sempre pronunciata a favore; basta leggere le ultime dichiarazioni in ordine temporale del presidente della Regione Gianni Chiodi in merito: “…L’infrastruttura è di vitale importanza per l’economia e lo sviluppo della Alta Valle dell’Aterno e mi sembra opportuno, anche al fine di sgombrare il campo da ogni dubbio, mettere intorno ad un tavolo tutte le parti interessate. In tal modo cercheremo di analizzare eventuali problematiche, laddove emergessero, e metteremo in condizione gli amministratori locali di riportare alle relative popolazioni i tempi attesi per l’avvio dei vari lotti dell’opera”.
“…..Prospettive positive si prefigurano con il completamento della superstrada l’Aquila Amatrice le cui procedure sono in via di ultimazione in questi giorni. L’infrastruttura – ha concluso Chiodi – è di vitale importanza, un’arteria di collegamento tra due territori regionali, l’Abruzzo e il Lazio, la cui valenza è strategica nell’ambito della mobilità provinciale, con ripercussioni anche sull’intero sistema economico e produttivo del territorio aquilano”.
Dopo gli articoli di stampa sulla questione dobbiamo essere grati al presidente di Confindustria perché grazie alle sue campanilistiche esternazioni siamo andati a documentarci alla fonte e oggi siamo in grado di dare finalmente ai cittadini dell’Alta Valle dell’Aterno informazioni dettagliate sullo stato dell’arte del III Lotto della Superstrada Cagnano Amiterno-Marana di Montereale che annullano definitivamente ogni tentativo di distogliere quei fondi da parte chicchessia, ivi compreso l’Ing. Primavera.
Così l’Anas con nota del 6 settembre 2013 cita testualmente:
“Il terzo lotto è inserito nel Programma delle Infrastrutture Strategiche della Legge Obiettivo approvato con Deliberazione del 21/12/2001, nell’ambito del completamento interno del Corridoio Adriatico-Dorsale stradale Interna (Amatrice-Montereale-L’Aquila-Navelli) e nell’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto tra ANAS e Regione Abruzzo. La stessa opera è inserita nel Contratto di Programma Nuove Opere 2007-2011 Legge Obiettivo e nel Contratto di Programma 2009 con un finanziamento assegnato di 15.347.000,00 di euro, cui recentemente è stata aggiunta dal MIT la ulteriore somma di € 9.290.445 per il fabbisogno residuo”.
Sempre nel testo del 6 settembre 2013 l’ANAS fa sapere di aver acquisito tutti i pareri necessari, ivi compresa la Via (Valutazione di Impatto Ambientale) ed ha invitato, a norma di legge, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a convocare una Conferenza dei Servizi onde poter successivamente formulare al Cipe la proposta di approvazione del progetto definitivo. Sempre con la stessa nota l’Anas ha invitato 15 Enti Pubblici, tra i quali vari Ministeri, vari Enti Regionali, EE.Parco, Ispettorati, Autorità di Bacino, Comandi Militari e Commissario per gli interventi sul Fiume Aterno, a rimettere i pareri di specifica competenza sul progetto, da inviare direttamente al MIT. Ai fini della consultazione da parte dei cittadini facciamo inoltre presente che il progetto definitivo del III Lotto è depositato presso la Regione Abruzzo –Direzione Trasporti in Pescara-Viale Bovio 425 e presso il Compartimento Anas in Via Piccolomini a L’Aquila. Responsabile del Procedimento è l’Ing. Serafino Lagrotteria.
Pertanto la linea da seguire da parte degli Enti interessati al progetto è definitivamente tracciata e anche se ci vorranno ancora tempi lunghi, checché ne possano dire altri, per vedere l’avvio del terzo lotto. Quello che ora serve da parte della politica è sollecitare il concretizzarsi dei vari passaggi burocratici ancora mancanti, come l’acquisizione dei pareri dei 15 Enti e la Conferenza dei Servizi richiesta al competente Ministero da parte dell’Anas. Ce lo auguriamo noi, se lo augura l’Alta Valle dell’Aterno e tuti i potenziali utenti della strada. Non resta che sperare nella solerzia degli Enti chiamati dall’Anas a rimettere gli specifici pareri di competenza e nella rapidità del Ministero dei trasporti a convocare la Conferenza dei Servizi.
Avendo già da qualche tempo ipotizzato la protesta elettorale in caso di fallimento o mancato avvio dell’opera prima della primavera del 2014, il nostro Movimento apprende con soddisfazione l’intenzione della popolazione di Montereale di battersi annunciata sulla stampa dall’ex consigliere comunale Polidori, e aggiunge che in caso di ulteriori lungaggini oltre i tempi ipotizzabili è pronto a far intervenire sulla questione programmi specifici della televisione come “Striscia la notizia” e le “Iene”, al fine di sensibilizzare mediaticamente il problema della Superstrada.






