L’AQUILA – Un’università intergenerazionale per tutte le età dove si potrà studiare informatica, musica e cucina.

I corsi spaziano dal benessere personale, all’alimentazione, dalla cucina tradizionale allo Yoga.

È il progetto messo in campo dall’Associazione Auser della provincia dell’Aquila in collaborazione con il Comune che fornirà, all’occorrenza, spazi per le lezioni.

I corsi sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa nella sede del Comune di palazzo Fibbioni. 

“Non si finisce mai di imparare, quindi abbiamo pensato oltre a tutte le nostre attività che mettiamo in campo ogni giorno per il sociale, che ci fosse bisogno di un’ università per tutte le età per seguitare a studiare e a conoscere. Sarà per gli anziani e non solo”, ha detto Carlo Salustro, presidente provinciale Auser.

La prima parte di lezioni è già iniziata il 14 gennaio con il corso base di informatica e iu corsi continueranno fino a giugno inoltrato. 

A seguire l’11 febbraio, il corso sul benessere, mentre a metà marzo si inizierà con il secondo livello di informatica. 

Partiranno invece ad aprile le lezioni per l’ascolto musica in collaborazione con la società di concerti Barattelli e quelle di Yoga, mentre a maggio ci saranno due giornate, una in centro storico alla scoperta della città, l’altra nel comune di Prata D’Ansidonia alla alla ricerca delle erbe edule. 

“Si tratta di un’università intergenerazionale, organizziamo cioè corsi per giovani e anziani, per disoccupati, casalinghe e per tutte le categorie sociali – ha spiegato Luigina De Santis del comitato promotore – I corsi si possono fare in compagnia dei nonni, o dei genitori. Un modo per imparare e socializzare”. 

I costi dei corsi vanno dai 20 ai 30 euro e si svolgono nella sala convegni del Centro servizi volontariato. 

Presenti alla conferenza stampa anche il sindaco, Massimo Cialente, e gli assessori Elisabetta Leone ed Emanuela Di Giovambattista.

“Sono contento di questa iniziativa alla quale il Comune metterà a disposizione i propri locali se ce ne fosse bisogno – ha spiegato Cialente – Un’iniziativa di valore rivolta a tutte le età che crea momenti di socialità importanti”. 

“Dei corsi potrebbero usufruire anche i nostri consiglieri comunali – ha osservato il sindaco – Abbiamo un problema di informatizzazione in Consiglio: abbiamo scoperto infatti che molti consiglieri sono analfabeti al punto tale che non hanno la possibilità di scaricarsi le mail che gli mandiamo. Li invito pubblicamente a fare questo corso che potrebbe essergli davvero utile”. (m.gal)