L’AQUILA – La legge nazionale affida ai Comuni con più di 40 mila abitanti il controllo stato sull’effetttivo stato di manuntenzione e di esercizio degli impianti termici installati nel proprio territorio.
Gli obiettivi della legge sono quelli di risparmiare denaro per le spese di energia, consentendo di evitare gli sprechi di combustibile e risparmiare denaro per le spese di riscaldamanto, aumentare poi la sicurezza degli impianti, al fine di evitare il pericolo di incidenti ed infine ridurre l’inquinamento atmosferico.
Questa mattina, l’assessore comunale all’Ambiente dell’Aquila, Alfredo Moroni, insieme al dirigente del settore comunale Paola D’Ascanio e al all’ingegnere Chiara Parisse, ha spiegato le novità introdotte dalla legge,
La prima novità è che per il biennio 2011-2012, il Comune ha avviato la campagna di autodichirazione, secondo la procedura denominata “Bollino verde”. Le ditte convenzionate con il Comune (le imprese hanno partecipato ad uno stage di due giorni), per il rilascio diretto dei bollini certificano il livello professionale dei proprii adetti, la qualiftà delle strumentalizzazioni utilizzate e si impegnano a rispettare un tariffario certo nei confronti dei clienti.
I cittadini che intendono avvalersi delle ditte convenzionate per il servizio di manuntenzione dei propri impianti sono inoltre sollevati da ogni iter burocratico per la presentazione dell’autodichiarazione.
Ad oggi già 3 mila impianti si sono auto dichiarati per il biennio 2011-2012.
“Per i cittadini – ha spiegato la dirigente comunale D’Ascanio – che chiamerano le imprese non convenzionate con il Comune potranno avere da loro lo stesso il “Bollino verde”, ma saranno i clienti che dovranno portare in Comune il documento”.
“A fronte di 24 mila impianti attivi di cui 4250 esenti, come piani di cottura e caldaie nuove – ha affermato l’assessore comunale Moroni – sono pervenute 10.500 autodichirazioni valide. Tutto il materiale preventuo è stato elaborato su supporto informatico e nel 2012 si procederà con la fase obbligatoria di ispezione degli impianti non autodichiarati per il biennio 2009-2010. Oltre alla legge nazionale, vogliamo proprio dare più garanzie ai cittadini, verso la sicurezza e a combattere l’inquinamento. Chi non è in regola sarà contattato e riceverà l’ispezione dai commissari comunali”.
La dirigentei D’Ascanio ha aggiunto: “Attenzione a non confedere il controllo degli impianti termici con quello riservato per i fumi della caldaia, come è successo per numerosi appartamenti ristrutturati dopo il terremoto classificati ‘B’. Il date-bate del comune è aggiornato con quello dell’Enel in cui ci sono tutte le utenze allacciate nel capoluogo e nelle sue frazioni”.
“Tutte le normative – ha affermato l’assessore comunale Moroni – è stato possibile effettuarle, perchè il sindaco Massimo Cialente, come da suo mandato elettorale aveva organizzato l’ufficio energia. Questo ufficio ha curato la procedura emergenziale di ripritino a un prezzo ‘politico’ delle utenze d gas naturali sul territorio comunale negli immobili dichiarati agibili”.
Nei prossimi giorni saranno distribuiti nel capoluogo abruzzese 3 mila volantini per spiegare come ottenere il “Bollino verde” e cosa fare perla dichiarazione di avvenunta mantenzione.
Nei prossimi giorni saranno distribuiti nel capoluogo abruzzese 3 mila volantini per spiegare come ottenere il “Bollino verde” e cosa fare perla dichiarazione di avvenunta mantenzione. (s.cas).






