L’AQUILA – “Mille idee per tornare a casa”. Questo promette nello slogan il “Salone della Ricostruzione – Restauro, innovazione, green economy”, presentato questa mattina in conferenza stampa presso la sede dell’Ance e che si terrà all’Aquila dal 7 al 9 luglio negli ottomila metri quadri di spazio espositivo allestiti nello stabilimento ex Agriformula, nel nucleo industriale Caselle di Bazzano.

Sarà infatti una grande vetrina specialistica, unica nel suo genere in Italia, sui temi del restauro, delle nuove tecnologie, della bioarchitettura e della qualità delle nuove tecnologie, dove non solo gli imprenditori e gli amministratori pubblici ma anche e soprattutto i cittadini potranno trovare le risposte qualificate per una ricostruzione di qualità.

Saranno oltre 300 gli stand che ospiteranno l’intera filiera dell’edilizia, comprese le società di servizi, e più di 180 gli espositori sia nazionali che internazionali che parteciperanno all’evento, che sarà arricchito da convegni, seminari e workshop che ruoteranno intorno ai temi della ricostruzione in Abruzzo.

L’evento, promosso da Ance Abruzzo e dall’agenzia di comunicazione Carsa srl, è realizzato insieme a Ance L’Aquila, Ance Chieti, Ance Pescara, Ance Teramo in collaborazione con collaborazione con Bologna Fiere – Saie, Verona Fiere- Marmomacc, Samoter, Legno&edilizia, Gbc Italia e Consorzio Isea.

“Ci auguriamo che questo sia il numero zero di un evento che possa ripetersi nei prossimi anni”, ha affermato il presidente dell’Ance dell’Aquila, Gianni Frattale, che interverrà il prossimo 6 luglio al convegno di apertura del Salone al quale parteciperanno tra gli altri anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli.

“Quello che vorremmo – ha aggiunto il presidente del Carsa e coordinatore generale del Salone, Roberto Di Vincenzo – è che questo evento diventi una filiera delle costruzioni, in un territorio in cui ci sarà una fortissima attività nel campo delle costruzioni negli anni a venire”.

Considerevoli saranno inoltre i benefici economici legati al turismo d’affari che l’evento apporterà sul territorio, stimati attorno ai 300 mila euro nei giorni di svolgimento della manifestazione.

“Il Comune non è potuto intervenire con i finanziamenti – ha spiegato l’assessore comunale al Commercio e con delega alle manifestazioni fieristiche, Marco Fanfani – ma nel momento in cui riusciremo a costruire un coordinamento di eventi fieristici, ci sarà sicuramente l’intervento delle risorse pubbliche”.

La prima edizione del Salone sarà anche la cornice d’eccezione nella quale ammirare l’anteprima delle opere in concorso nell’ambito del premio “A’da, Architettura d’Abruzzo”, un premio che rappresenta un riconoscimento alle opere più significative realizzate in regione negli ultimi dieci anni, aperto a progettisti in genere, architetti, ingegneri e a quanti abbiano creato opere all’interno dello stesso territorio.