L’AQUILA – Questa mattina gli studenti del Semestre filtro a Medicina, ovvero coloro che stanno facendo i corsi per poi sostenere le prove di accesso alla facoltà dell’Ateneo aquilano, hanno trovato i termosifoni spenti nell’aula  della sede di Coppito.  Quindi lezioni al freddo e con i cappotti. “Nemmeno due ore” di caldo come prevede la circolare del sindaco”, commentano alcuni. Eppure hanno pagato ben 250euro  e ci sono  delle ore obbligatorie al 100,%. Mentre in altre Università d’Italia la percentuale obbligatoria di frequenza è più bassa.  Ora chiedono una maggiore attenzione su questo problema termico a partire da domani.