L’AQUILA – “Sollecito ancora una volta il vice commissario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti, e l’assessore comunale dell’Aquila Stefania Pezzopane a trovare una soluzione alloggiativa alternativa per i circa settanta concittadini ancora sfollati nella residenza universitaria ‘Campomizzi’, la cui permanenza vanifica la possibilità di dedicare agli studenti universitari circa 400 posti letto, anziché gli attuali circa 250”.

Lo ha detto il commissario straordinario dell’Azienda per il diritto allo studio universitario (Adsu) dell’Aquila, Francesco D’Ascanio, intervenendo sulla situazione dei servizi agli studenti universitari.

La presa di posizione di D’Ascanio arriva dopo la presentazione da parte dell’Unione degli universitari (Udu) dell’Aquila di una petizione corredata di 2.000 firme per sollecitare tutti gli enti locali a mettere in campo iniziative urgenti al fine di migliorare il diritto allo studio nel cratere del terremoto.

Il documento è stato consegnato, oltre che a D’Ascanio, al presidente della Regione Abruzzo e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, all’assessore regionale al Diritto allo Studio Paolo Gatti, al Prefetto dell’Aquila, Giovanna Iurato e al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.

“Raccogliamo la sollecitazione dell’Udu e delle altre rappresentanze degli studenti sicuri che anche gli altri enti competenti sulla materia sapranno fare lo stesso – ha spiegato D’Ascanio -. Segnaliamo agli altri Enti coinvolti la necessità di rafforzare ancora di più la politica tesa a dare più servizi agli studenti, ma dall’altro lato sottolineiamo con forza che non si può dire che finora non ci sono stati risultati: abbiamo fatto molte cose ed altre se ne devono fare. E questo anche grazie alla struttura dell’Adsu che, benché al di sotto degli standard sul personale, porta avanti un lavoro efficace”.

D’Ascanio ha infine ringraziato l’Udu dell’Aquila “per il senso di collaborazione che ha portato ad apprezzare la messa a regime dal 28 maggio scorso della mensa nella residenza universitaria ‘Campomizzi’, decisione adottata dall’Adsu nelle passate settimane”.

“Abbiamo agito prontamente anche dopo le segnalazioni degli studenti, questo – ha concluso D’Ascanio – significa comunicare e collaborare”.