L’AQUILA – A partire dalle 18 di oggi avrà inizio la demolizione della Casa dello Studente, luogo simbolo del violento sisma del 2009 che colpì L’Aquila.
Via XX settembre, sarà chiusa e con tutta probabilità verrà riaperta lunedì 31 luglio.
Secondo le stime dell’ingegnere comunale Vittorio Fabrizi tre giorni saranno sufficienti per eseguire l’intervento.
La rimozione dell’edificio consentirà il rientro di circa 70 famiglie nei palazzi che si trovano dietro la casa dello studente i cui lavori di ristrutturazione sono stati conclusi da alcuni mesi.
Addio dunque al turismo macabro delle macerie che ha caratterizzato per questi anni la città dell’Aquila, almeno fino a quando non sarà realizzato, in accordo con l’Università dell’Aquila sulle ceneri della residenza universitaria, un luogo della memoria, una sorta di ground zero del sisma.
Nei giorni scorsi il luogo è stato meta di un viavai di familiari delle vittime che hanno avuto cura di portare via tutti i cimeli degli otto giovani uccisi dal sisma.
Peluche, magliette, lettere e tanti oggetti personali consumati dal tempo sono stati rimossi.
Si è occupata della dolorosa operazione in particolare Antonietta Centofanti, presidente del Comitato Familiari delle vittime della Casa dello Studente.



