L’AQUILA – Il mondo della palla ovale piange la scomparsa di Beniamino Manetta, “emblema dell’aquilanità e del rugby, fatto di cuore, generosità e povertà caratteristiche che hanno fatto di questo sport (il nostro sport) un’icona riconosciuta e apprezzata a livello italiano ed europeo”.
In un commosso messaggio il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci lo ricorda come “un grande giocatore di rugby, professionista stimato, uomo colto, di sinistra e dal pensiero mai banale sulle evoluzioni della società”.
V”oglio ricordarlo pubblicando il link di questa intervista che Beniamino rilasciò a L’Unità nel 1989 su L’Aquila Rugby https://archivio.unita.news/assets/main/1989/02/11/page_026.pdf”.
“Conservo di lui tutti i più bei ricordi sui campi di rugby, quelli di via Paganica 3 da militante appassionato del PCI e del Circoletto di cui fu un animatore infaticabile e dove passavamo serate indimenticabili con l’’Africano’, Spartaco Seccia, Gigetto Rotondi, Sergio Tobia e tanti altri compagni che, a noi giovanissimi, ci volevano bene come figli e ci educavano alla crescita migliore. Ciao compagno Benjamin. Un abbraccio forte forte ad Agostino e a tutta la famiglia”.





