L’AQUILA – È stato rinviato a giudizio l’anziano accusato di presunti abusi sulla nipotina che all’epoca dei fatti aveva 7 anni.

Ieri mattina il giudice per le udienze preliminari del tribunale ha disposto il rinvio a processo dell’anziano di 71 anni.

Una vicenda terribile avvenuta in un periodo compreso tra il 2011 e il 2013 in una frazione del Comune dell’Aquila. Secondo le accuse i fatti sarebbero successi, per l’appunto, nell’abitazione del nonno.

La piccola veniva spesso lasciata con i nonni quando la mamma era fuori città per portare l’altra sorella a fare visite mediche.

Più di una volta il nonno orco le avrebbe fatto appoggiare le mani sui suoi genitali.

Solo dopo che la bimba ha preso coraggio e raccontato tutto alla madre, è scattata la denuncia.

La madre della piccola qualche tempo fa ha voluto raccontare ad Abruzzoweb quanto accaduto.

“Ascoltate i vostri figli – l’appello accorato fatto attraverso questo giornale – e non sottovalutate nessun segnale che vi mandano, nessun loro malessere”.

La parte lesa è assistita dagli avvocati Francesco Valentini e Ferdinando Paone, l’anziano dal legale Vincenzo Cardarelli.

L’uomo rischia 14 anni di carcere..