L’AQUILA – “Riteniamo che entro maggio riaprirà la Residenza alberghiera socio sanitaria ex Onpi”.

Lo afferma ad AbruzzoWeb Venanzio Gizzi, presidente dell’istituzione Csa, Centro servizi anziani.

La residenza aveva chiuso a seguito del terremoto del 6 aprile 2009, quando i suoi ospiti sono stati trasferiti in parte in alberghi sulla costa, in parte in altre strutture ricettive nell’Aquilano.

La sala ristorazione, al piano terra, aveva riaperto già da tempo ma entro il prossimo mese la struttura potrebbe di nuovo ospitare assistiti.

“L’apertura delle 40 stanze previste per ora è imminente e con gli stessi standard del passato – spiegato Gizzi, che ricopre anche il ruolo di presidente nazionale Assofarm e direttore generale dell’Ater – Sarà infatti sempre previsto l’utilizzo di una palestra, di un teatro e di moderne sale di soggiorno per anziani”.

“La prima cosa che faremo è far rientrare gli ospiti che erano andati fuori regione dopo il sisma”, assicura.

“Successivamente – aggiunge – il provveditorato, che è l’ente appaltante, dovrebbe riuscire entro breve termine a completare tutto il restante così come la Asl dovrebbe completare la residenza sanitaria assistita che sarà così garantita al più presto”.

Una novità rispetto al passato è che ora il servizio socio sanitario sarà rivolto anche a malati di Alzheimer con l’apertura di12 posti letto previsti nella programmazione post terremoto. Nelle speranze di Gizzi, inoltre, c’è anche quella di “arrivare a 80 stanze di residenza sanitaria assistita”.

A lavori finiti il complesso ex Onpi dovrebbe contare un totale di 220 posti di ospitalità generale.