L’AQUILA – In occasione del 245esimo anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, la presentazione dei risultati operativi conseguiti dai Reparti del Comando Regionale Abruzzo nell’anno 2018 e nei primi 5 mesi del 2019.

AbruzzoWeb seguirà in diretta l’evento, a partire dalle 17, dalla Caserma “M.A.V.M. S. Ten. Tito Giorgi” dell’Aquila.

Presenti il comandante regionale, Flavio Aniello, che illustrerà il bilancio dell’attività operativa svolta a tutela della sicurezza economico-finanziaria della Regione Abruzzo; il procuratore generale presso la Corte d’Appello dell’Aquila, Pietro Mennini, ed il procuratore regionale Abruzzo della Corte dei Conti, Antonio Giuseppone.

La cerimonia inizierà con la deposizione di una corona di fiori, da parte del comandante Aniello, alla targa commemorativa intitolata al S.Ten. Tito Giorgi, Fiamma Gialla insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per le sue eroiche gesta in occasione delle attività di repressione del brigantaggio nella seconda metà del 1800.

Nel corso della commemorazione, alla quale prenderà parte una rappresentanza di finanzieri in servizio, il comandante regionale, al termine della lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dell’Ordine del giorno del comandante generale della Guardia di Finanza, generale di corpo d’armata Giuseppe Zafarana, terrà, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, un breve ma significativo discorso sulle mission di servizio affidate al Corpo nella Regione Abruzzo in ragione dell’attuale stato dell’economia abruzzese e, più in particolare, sul delicato ruolo delle investigazioni tipiche della Guardia di Finanza quale moderna Polizia economico finanziaria che opera per il risanamento della Finanza pubblica e per la tutela dei cittadini e delle imprese onesti.

La cerimonia proseguirà con la premiazione dei militari dei Comandi Provinciali abruzzesi, del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara e della Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, che si sono particolarmente distinti nei vari settori di servizio durante l’ultimo anno.

La Festa Anniversaria costituisce, tradizionalmente, occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto nei primi cinque mesi dell’anno in corso, unitamente all’intero anno precedente.

La strategia d’azione della Guardia di Finanza si articola su Piani Operativi, attività investigativa e controllo economico del territorio. 

I Piani Operativi sono indirizzati alla realizzazione di programmi di interventi mirati sulle più pericolose manifestazioni d’illegalità. 

Sono 48 quelli previsti per il corrente anno 2019, distinti nei tre obiettivi strategici affidati al Corpo, per: il “Contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali” (21 Piani); il “Contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica” (10 Piani);il “Contrasto alla criminalità economica e finanziaria” (17 Piani). 

L’attività investigativa scaturisce, in prevalenza, da indagini di polizia giudiziariariferite ai più gravi reati in campo economico e finanziario oltre allo sviluppo dei predetti Piani Operativi.

L’azione di controllo economico del territorio, infine, viene assicurata attraverso un dispositivo di intervento unitario, che integra tra loro le diverse componenti territoriali, investigativa, aeronavale e speciale del Corpo, perfettamente integrato con le azioni delle Consorelle Forze di Polizia. 

 RICOSTRUZIONE POST SISMA

In Abruzzo, particolare attenzione è rivolta alla prevenzione e repressione di condotte illecite legate alla ricostruzione, sia pubblica che privata, a seguito del tristemente noto evento sismico dell’aprile del 2009 (per il quale ricorre il decennale) e di quello più recente, avvenuto nel 2016. 
L’importanza di questo contesto ha determinato la previsione di un Piano Operativo esclusivo per contrastare tali fenomeni. 

Relativamente all’anno 2018 ed ai primi cinque mesi dell’anno 2019, sono state svolte 62 indagini di Polizia Giudiziaria e 963 accertamenti, che hanno consentito di segnalare all’Autorità Giudiziaria 41soggetti (di cui 1 tratto in arresto) e rilevare16.068.587 euro di contributi illecitamente richiesti e/o percepiti, su un totale di39.044.386eurodi appalti controllati (con una percentuale di positività dei controlli effettuati pari al 41%). Sono stati inoltre eseguiti sequestri per un valore totale pari a 6.248.563euro, con un danno erariale totale accertato pari a circa 11.500.000 euro.