L’AQUILA – Quasi due milioni di euro per la ristrutturazione della struttura polifunzionale di Paganica, frazione dell’Aquila duramente colpita dal sisma del 2009.
La cifra è frutto della raccolta effettuata dai lavoratori e dalle lavoratrici di Cgil, Cisl e Uil che subito dopo il terremoto hanno avviato una campagna di solidarietà in favore della popolazione del capoluogo devolvendo un’ora del proprio stipendio per la realizzazione dell’intervento.
L’accordo tra i sindacati e il Comune dell’Aquila è stato firmato questa mattina nella sala consiliare dal sindaco, Massimo Cialente, e dai segretari organizzativi nazionali Vincenzo Scudiere (Cgil), Paolo Mezzio (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil), alla presenza dei rappresentanti provinciali e comunali della triplice.
“A questi fondi – ha detto Cialente – andranno ad aggiungersi 600 mila euro già disponibili più altri 400 mila per la riparazione dei danni subiti dal Teatro tenda con la scossa del 6 aprile”.
“C’è la necessità di recuperare la struttura di Paganica, legata indissolubilmente alla storia del territorio – ha affermato Umberto Trasatti, segretario provinciale della Cgil L’Aquila – Questo intervento dà la possibilità di avere a disposizione un luogo con finalità fondamentali, adibita a punto di aggregazione per i giovani per svolgere concerti, congressi e rispondere a un’esigenza fondamentale: la socialità”.
Importante, per tutti i sindacati, sarà mettere a disposizione le risorse alla città e dare la possibilità ai donatori di monitorare l’andamento dei lavori per arrivare nei tempi stabiliti all’inaugurazione.
“Seguire l’avanzamento è nell’interesse della collettività e del territorio”, ha sottolineato Trasatti.
A dare maggiori spiegazioni sia sulle tempistiche che sulle opere previste è stato il primo cittadino.
“Il progetto, la cui redazione è in via di ultimazione, prevede una copertura in fotovoltaico, impianti energetici razionali, forse metteremo il geotermico – ha illustrato Cialente – tutto ciò permetterà di avere una gestione efficiente”.
“Il problema attuale è l’acustica – puntualizza – Quando è nata era pensata come grande teatro, anche per la lirica, con la torre scenica più alta d’Abruzzo. Porremo, quindi, una cura eccellente per creare un effetto sonoro perfetto. Sarà anche un palazzetto dello sport e una grande discoteca per i giovani. Affiancata da un ristorante modernissimo con foresteria. Diventerà un riferimento importante”.
Sui tempi di ultimazione dei lavori, Cialente ha confermato che “si andrà di corsa: il programma è a buon punto, dopo di che sarà indetto un bando di gara e metteremo sul sito le varie fasi di compimento dei lavori perché è giusto che i donatori vedano il programma e i tempi, senza escludere le iniziative che si terranno”.
Per il sindaco, il bando uscirà entro fine anno o al massimo all’inizio del prossimo.
“Il Comune dell’Aquila ha scelto di usare la nostra donazione per la realizzazione del teatro tenda – ha aggiunto Scudiere – mi auguro che scelgano di accettare la nostra impostazione, che si collega indissolubilmente ai temi della trasparenza e del rigore”.
Gli ha fatto eco Barbagallo che, nel ringraziare i lavoratori che hanno scelto di donare i fondi all’Aquila, ha chiesto espressamente “la gratuità della gestione, per evitare che si realizzino società che la gestiscono e si impieghino più costi per l’amministrazione che per la struttura stessa”.
In altra sede il sindaco ha dichiarato che il teatro conterrà fino a 3 mila posti.



