L’AQUILA – Animazione, intrattenimento, musica, poesia, danze, presepi viventi e anche una serata a sorpresa dedicata ai giovani aquilani.

Queste e tante altre le 130 attività, tra le altre cose assieme a un errore di stampa a pagina 27 che trasforma il Touring in Turing Club, elencate in “Natale 2014. Luci parole, suoni, colori”, il cartellone degli eventi messo a punto dal Comune dell’Aquila in collaborazione con l’assessorato alle Politiche culturali e alcune delle associazioni del capoluogo, le festività natalizie di quest’anno.

Una festa lunga un mese, cominciata lo scorso 2 dicembre fino al 6 gennaio 2015 che, come ha spiegato nel corso della conferenza di presentazione delle attività l’assessore alla Cultura Betty Leone “serve a ricordare che L’Aquila, con le sue istituzioni e le sue associazioni, rimane una città ricchissima e pregna di cultura”.

“Lo stesso cartellone – ha infatti precisato – vuole dare il segnale che la città è tornata a essere una comunità, una comunità viva e proiettata al futuro, che si muove e può sempre continuare a rinnovarsi grazie al suo continuo brulicare di idee e iniziative”.

“Cultura”, quindi, la parola d’ordine del cartellone, una cultura fatta di moltissimi eventi sapientemente scelti per accontentare e coinvolgere un po’ tutti, dai più grandi ai più piccini, con particolare attenzione, quest’anno, anche a tutti i ragazzi del capoluogo.

“Se l’anno scorso ci siamo concentrati sui bambini – ha spiegato in questo senso l’assessore – quest’anno stiamo allestendo una serata a sorpresa completamente dedicata ai giovani di cui, però, si parlerà più in là”.

Un evento, quello dedicato ai ragazzi, che andrà ad aggiungersi al veglione per anziani organizzato presso il centro sociale “Gianna Carosone” di Monticchio e al concerto di Capodanno previsto invece, come da un po’ di anni a questa parte, all’Auditorium del Parco.

Tutte attività, come ha voluto mettere in evidenza la stessa Leone, “piene di gioia e di significato, attraverso il cui altissimo valore sociale si cercherà davvero di accontentare tutte le fasce di età”.

Indicativa in questo senso anche la collaborazione con il dipartimento di Scienze umane dell’Università degli Studi per l’accensione, il 16 dicembre prossimo, nei pressi del centro storico della città, di un’installazione luminosa dell’artista di fama nazionale Marco Nereo Rotelli

“Per questo 2014 – ha poi dichiarato l’assessore – ci siamo dedicati meno ai progetto C.a.s.e., sviluppando invece il cartellone delle attività nei luoghi culturalmente più significativi per gli aquilani che, a oltre 5 anni dal terremoto, non sono mai riusciti a sentire come propri i luoghi in cui sono stati costruiti gli alloggi provvisori”.

E la stessa brochure, con il suo nome semplice e con le immagini di tutti i monumenti del centro storico, rappresentati nella loro integrità e riportati sulle sue pagine, sarebbe a detta della Leone “la testimonianza che L’Aquila deve vivere e andare oltre il doloroso passato del terremoto”.