CHIETI  – “Sono trascorsi pochi giorni dalla caduta accidentale di un tiglio secolare sul Viale della Villa Comunale di Chieti e dalle mie recenti segnalazioni, ma a distanza di tre anni ,mio malgrado, sono costretto ad evidenziare il totale disinteresse dell’Amministrazione Ferrara  alla salvaguardia degli splendidi Tigli del più grande e storico parco pubblico d’Abruzzo”. Lo afferma Mario Colantonio della Lega esponente dell’opposizione a Chieti.

“Se da una parte si spera che a breve l’Assessore al verde cittadino dia le dovute e concrete risposte anche in merito alle necessarie analisi fisiopatologiche da eseguirsi agli alberi che presentano rischi reali di caduta e pericolo per la pubblica incolumità, voglio ricordare la segnalazione fatta oltre 3 anni fa con alcune piante di tiglio, ubicate nei pressi del laghetto ,che presentavano cespugli di vischio ,quantificabili con le dita d’una mano, e che oggi purtroppo si presentano totalmente colonizzate nella loro spoglia chioma, di cespugli del più noto e tradizionale cespuglio sempreverde di Natale ; il VISCHIO in natura è un emiparassita di numerosi alberi ospiti,  sottrae acqua,sali minerali ed azoto della pianta ospite e se pensate che le propaggini verdi penetrano all’interno della corteccia e si allungano fino al tessuto che ha i vasi conduttori si comprende bene il danno che provocano”.
“Ora la colonizzazione è molto evidente e con le piante spoglie si contano un centinaio di cespugli verdi che dominano sui rami e continuano inesorabilmente a diffondersi con l’azione degli uccelli che si nutrono delle bacche liberando i semi sui rami o interstizi del fusto,facendo proliferare la dannosa pianta epifita”.

“E’ necessario intervenire con solerzia e con mezzi adeguati, proprio ora che i tigli sono spogli, rimuovendo l’intera ramificazione infestata dal vischio. Solo in questo modo sarà possibile salvare queste splendide piante monumentali che diversamente e senza alcun intervento non solo sono destinate a perire ma contribuiscono esse stesse ad estendere la colonizzazione del vischio che prima interessava una sola pianta,ora si è estesa alle cinque adiacenti in entrambi i lati. Ci sono tantissimi e gravi problemi nella nostra bella Città di Chieti ed anche questo è da ritenersi tale se vogliamo salvarla e preservarla”.