SERRAMONACESCA – La festa di Halloween non è un’invenzione americana e a Serramonacesca, nel Pescarese, è una tradizione ancora molto sentita.

Infatti, per non perdere la memoria di questa festività, l’associazione ricreativo-culturale Retro Terra da anni si occupa di far rivivere questa antica tradizione, che ha radici molto profonde nell’intero entroterra abruzzese, con la festa de “L’aneme de le morte”.

“A Serramonacesca si narra che, nelle nebbiose sere di Ognissanti e di tutti i morti, le anime dei defunti vaghino per le vie del paese, fermandosi casa per casa a chiedere che venga dato loro qualcosa – spiega ad AbruzzoWeb il responsabile dell’associazione Stefano Marinelli – Questa credenza, comune a molte zone d’Abruzzo, è sopravvissuta qui, dove l’anima dei trapassati è rappresentata da zucche lavorate a mo’ di testa. I bambini portano delle zucche intagliate e illuminate da una candela, bussano alle porte e come tradizione vuole, alla risposta del padrone ‘Chi è?’, essi rispondono in coro: ‘l’aneme de le morte’. Quindi, i bravi serresi elargiscono loro monetine, frutta secca, caramelle e altri piccoli dolciumi”.

L’evento che abbraccerà tre giornate, dal pomeriggio del 30 ottobre alla sera del 1 novembre, si articolerà seguendo un calendario che intratterrà tutti coloro che interverranno nelle tortuose viuzze del centro storico del paese.

L’atmosfera ricreata nel centro del paese è suggestiva, luci spente se non qualche lanterna qui e là, e lungo il percorso, in vecchie cantine dismesse ma sistemate, si potranno trovare cose interessanti. La festa pensata per i bambini attira l’attenzione di moltissimi adulti grazie alla rivalutazione delle tradizioni del passato, troppo spesso ignorate.

“Il nostro scopo è quello di valorizzare queste belle tradizioni – aggiumge Marinelli – che vanno man mano scomparendo, prepotentemente scansate da una cieca proiezione verso il futuro, verso l’alternativo, dove il passato sembra non trovare più posto. Una sorta di estrema ricerca verso nuove  culture, che paradossalmente fa dimenticare la propria. Questa manifestazione vuole essere un umile contributo a una riscoperta delle nostre radici  culturali, delle nostre peculiarità, un omaggio alla tradizione popolare abruzzese perché resti viva negli animi delle nuove generazioni, perché non resti uno sbiadito ricordo”.

“Come ogni anno offriremo tanti piccoli intrattenimenti e degustazioni – continua – dai dolcetti al vino e birre speciali, vino cotto locale e vin brulè. Abbiamo pensato anche ai piccoli, con un simpatico vin brulè analcolico fatto a base di tè caldo, aromatizzato con tutte le spezie che mettiamo in quello vero. Le due sere poi, lo staff si occuperà di aprire la sagra della zucca con piatti tipicamente tradizionali, e piatti rivisitati”.

Ad animare l’evento, si succederanno esibizioni di cantori e artisti abruzzesi, balli, gare per la zucca più bella e storielle sussurrate attorno alla “mistica fucanne”, ovvero il falò.

Una festa senza età, quindi, a cui partecipare per respirare una boccata di passato.

Per informazioni sull’evento visitare il sito www.anemedelemorte.it oppure chiamare il numero 339-7830801.