LANCIANO – “Un’opera strategica che vale la pena mettere in cantiere, sicuramente tra quelle prioritarie per la Regione Abruzzo che sta cercando i canali giusti per finanziare un intervento che, secondo quanto stimato, sarebbe di circa 100 milioni. Abbiamo già avuto diversi incontri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti proprio a questo scopo”.
L’assessore regionale all’Urbanistica, Nicola Campitelli, della Lega, non ha dubbi, la nuova strada per il collegamento in sicurezza dell’area frentana alla Val di Sangro, dice ad AbruzzoWeb “è una priorità”.
E la realizzazione del progetto, annunciata nei mesi scorsi da Provincia di Chieti e Regione, ha destato interesse e numerosi interrogativi, una “rivoluzione” alla viabilità verso il polo dell’automotive, uno dei più importanti insediamenti produttivi d’Abruzzo.
Tra le perplessità avanzate in queste settimane, soprattutto per il timore di eventuali espropri, il tracciato della nuova strada a scorrimento veloce, che sarà di circa 9 km: quello ipotizzato, “in parte in nuova sede con importanti opere come viadotti, ponti e una galleria e in parte sul tracciato esistente della Sp89, andrà a collegare il comune di Lanciano dall’intersezione con la Ss84 in prossimità del centro città e il comune di Atessa in località Saletti, all’intersezione con la fondo valle Sangro ss652”, ha spiegato il consigliere provinciale e al Comune di Lanciano Davide Caporale.
Un piano per rispondere all’esigenza di un collegamento sicuro per il sangro-frentano, “evitando l’attraversamento di abitati, riducendo la congestione e la conseguente incidentalità elevata del tratto attualmente esistente della Sp89 Villa Elce-Sant’Onofrio”.
Del “disegno” reale però al momento non si conoscono i contorni e, secondo quanto emerso, la Provincia sarebbe in attesa della relazione del geologo per la valutazione dell’impatto idrogeologico. Inoltre, viene riferito, il tracciato non dovrebbe interferire con quello di insediamenti produttivi e abitazioni private.
Ad essere finanziata, ad oggi, è quindi soltanto la progettazione definitiva-esecutiva da 3,2 milioni di euro, fondi assegnati dal dipartimento del Ministero dell’Interno su istanza della Provincia di Chieti che ha inserito l’intervento tra i progetti Pnrr.
Una volta ultimato il progetto dovranno essere Regione e Mit, guidato dal ministro Matteo Salvini, ad attivarsi per arrivare a stanziare i 100 milioni per la realizzazione dell’opera che in questo momento è ancora in fase di ideazione, soggetta quindi a diversi pareri.
Insomma, si procede per gradi, e i tempi non sono al momento definibili.
Interpellato da AbruzzoWeb, l’assessore Campitelli ribadisce: “È un progetto in cui crediamo, la Regione è disposta a fare la sua parte in un’ottica di sviluppo per l’intero territorio. L’arteria consentirebbe di regolare i flussi di viabilità in una delle aree più trafficate, collegando in sicurezza pezzi importanti per la vita economica e sociale non solo della Val di Sangro, ma dell’intero Abruzzo”.






