LANCIANO – Per presunto falso e abuso d’ufficio in concorso con un dipendente comunale, l’ex sindaco di Lanciano (Chieti), Filippo Paolini, è stato rinviato a giudizio dal gup Massimo Canosa e sarà processato il prossimo 3 dicembre.
La vicenda riguarda un cambio di mansioni attribuito al dipendente Luciano Di Corinto passato dal III settore ambiente e territorio alla polizia municipale, per controlli di abusi edilizi e ambientali e possibilità di elevare contravvenzioni al codice della strada, senza aver fatto il corso di preparazione né superato l’esame finale.
Da ciò ne sarebbe scaturito un vantaggio patrimoniale con mansioni di categoria superiore contrattuale passato da C, per il quale era stato assunto, a B1.
Il dipendente è stato invece prosciolto dal reato di abuso. Paolini, si dice “sereno e pronto a dimostrare la sua estraneità ai fatti dal momento che ho firmato la delibera dopo l’istruttoria fatta dai dirigenti di settore”.





