LANCIANO – Marche da bollo contraffatte, i carabinieri della compagnia di Lanciano (Chieti) hanno denunciato due esercenti.
Nel primo caso si tratta di un commerciante di San Vito Chietino, di 44 anni, da cui ha preso il via l’indagine. L’operazione è scaturita a seguito di uno specifico antidroga, con osservazione all’interno di un centro commerciale, in particolare presso un’attività di somministrazione di cibi e bevande del sanvitese. I carabinieri del Nor, diretti dal capitano Geremia Lugibello e coordinati dal tenente Palmina, hanno notato uno strano movimento di clienti, i quali, una volta entrati, uscivano dopo pochi minuti senza aver consumato nulla.
A seguito di immediata perquisizione personale del gestore sono stati rinvenuti e sequestrati 61 marche da bollo, di vario importo, da un minimo di 14.62 a un massimo di 340 .
Oltretutto era falsa anche la marca da bollo affrancata sull’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande. L’uomo è stato denunciato alla procura di Lanciano per i reati di falsificazione valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione o messa in circolazione di valori di bollo falsificati.
Dopo l’operazione il pm Rosaria Vecchi ha predisposto una serie di perquisizioni presso altre rivendite di tabacchi, al fine di riscontrare la presenza di altre marche da bollo falsificate, e in una di queste attività commerciali l’esito è stato positivo, con seconda denuncia per il titolare, residente a Francavilla al Mare, il quale in un cassetto due marche da 70 euro e nove da 18, anche queste false. Da accertare ora la provenienza delle marche false e l’utilizzo di marche da bollo di valore non corrispondente a quelli emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, come quelle da 70 euro e 18






