LANCIANO – Un arresto per gli scontri avvenuti ieri a tarda sera a Lanciano (Chieti) tra militanti di Forza nuova e Rifondazione comunista che avevano organizzato opposte e contemporanee manifestazioni, rispettivamente contro l’immigrazione e contro il razzismo.

Alla fine dei cortei, che hanno spaccato in due la città, militanti del Prc sono venuti a contatto con alcuni giovani di Fn che stavano riponendo le bandiere in auto, i quali sono stati pesantemente picchiati e medicati al pronto soccorso per traumi e lesioni varie.

Le forze dell’ordine avevano presidiato massicciamente le due manifestazioni, con pochi partecipanti, una cinquantina per Forza nuova, un centinaio per Rifondazione, e quanto tutto sembrava finito improvvisamente c’è stato il contatto tra alcune frange di manifestanti; scontri avvenuti a cento metri dall’hotel dove alloggiava Roberto Fiore, segretario nazionale di Fn.

L’arrestato ha 33 anni ed è di San Vito Chietino (Chieti). S.B., militante di sinistra, è accusato di concorso in rissa e danneggiamento aggravato e reati in materia di armi ed esplosivi.

Durante gli scontri, gli aggressori hanno infatti lanciato bombe carta che hanno procurato forti esplosioni, quindi hanno usato bastoni e sassi contro alcuni militanti di Fn che stavano ripartendo.

Domani al tribunale di Lanciano ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto.

Il contatto tra i due gruppi è avvenuto improvvisamente, a conclusione dei cortei, durante i quali c’era stato massimo controllo.

Al momento dell’aggressione, le forze dell’ordine erano intente a pattugliare le strade di accesso al casello autostradale, proprio per evitare il contatto tra i manifestanti che tornavano a casa.

Sono stati gli agenti del Commissariato, coordinati dal dirigente Katia Basilico, a intervenire e a disperdere il gruppo di aggressori, quindi a identificare e arrestare il trentatreenne, trovato in possesso anche di oggetti atti ad offendere.

SEGRETARIO PRC: ”CORTEO PACIFICO, INCIDENTI NON COLLEGATI”

PESCARA – “Il corteo antirazzista di ieri a Lanciano si è svolto in maniera assolutamente pacifica”.

Così afferma il segretario regionale Abruzzo di Rifondazione comunista, Marco Fars. Il corteo, spiega, “si è chiuso e si è sciolto alle ore 19 in Largo Santa Chiara”.

Quindi in riferimento agli incidenti della serata, “le notizie fin qui pervenute rischiano di dare una visione distorta della manifestazione. Infatti – commenta – gli episodi di cui viene riferito non sono in alcun modo riconducibili allo spirito e alla sostanza del corteo di ieri pomeriggio”.