LANCIANO – Avrebbe aggredito alcuni avventori presenti nel locale e la titolare dell’esercizio pubblico, provocandole lesioni personali. Inoltre, avrebbe anche danneggiato arredi e suppellettili e rivolto alla titolare minacce finalizzate a ottenere denaro, prospettando ulteriori conseguenze dannose in caso di mancato pagamento.

Il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano (Chieti) ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 37 anni, gravemente indiziato per tentata estorsione, lesioni personali e danneggiamento, in relazione a fatti avvenuti il 24 luglio scorso in un esercizio pubblico.

Gli accertamenti svolti dal personale del Commissariato, anche attraverso l’acquisizione delle denunce e delle testimonianze, nonché mediante la documentazione disponibile, hanno consentito di sottoporre all’attenzione dell’Autorità giudiziaria un quadro indiziario ritenuto idoneo a fondare l’applicazione della misura cautelare.

Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato associato alla Casa circondariale di Lanciano, a disposizione dell’autorità giudiziaria.