L’AQUILA – “In questo contesto del Covid-19, va riscoperto l’autoerotismo”.
Lo ha affermato a businessinsider.com Fabrizio Quattrini, Sessuologo e Docente all’Università dell’Aquila.
“Per autoerotismo – ha spiegato Quattrini – intendiamo viversi per intero l’aspetto piacevole del proprio corpo. Farsi le coccole in modo da impiegare quelle energie in maniera giusta e non cadere nella trappola del bisogno di contatto con un’altra persona. Ma per riuscirci bisogna cambiare approccio: la maggior parte delle persone vive l’autoerotismo come un ripiego, qualcosa che non serve. Invece in questo contesto va riscoperto”.
Alla domanda se le relazioni virtuali aiutino in tempi di confinamento, Quattrini ha risposto “Sì, anche se in passato le relazioni virtuali sono state oggetto di discussione, oggi anche una dinamica relazionale in remoto diventa un contatto importante. Dunque la sessualità online è un altro elemento fondamentale per non disperdere l’energia sessuale”.
“I sex toys – ha quindi suggerito il sessuologo – aiutano e in questo momento andrebbero riconosciuti come esperienza positiva per riscoprire i piaceri di un corpo che ha delle necessità fondamentali. Vale soprattutto per i single a cui è stata tolta la possibilità di viversi un’intimità”.
“La maschera feticcio erotico c’è già, ma è quella che copre gli occhi, anche negli scambi di coppia: non devo mostrarti chi sono a livello dello sguardo. Con la bocca coperta cambia la prospettiva. Ma potrebbe accadere: chissà. Coprire il volto ha la funzione di farci riscoprire parti del corpo che diventano accattivanti”, ha detto ancora.
“Molto. È sicuramente l’esperienza più erotica perché significa entrare in contatto con una persona in modo non solo sessuale ma anche affettivo. Nella sessualità fine a se stessa e in molte pratiche erotiche alternative invece perde significato”, la sua risposta alle domande se il Covid-19 inibisca il contatto e i baci e se sia importante il bacio nel sesso?
“Se i single pagano un prezzo molto alto al distanziamento sociale, cosa succede alle coppie stabili? Da terapeuta purtroppo ho visto molte coppie spaccarsi dopo la convivenza forzata. Del resto non è facile vivere assieme 24 ore su 24. Il consiglio in questo caso è: smetterla di ripetere gli stessi copioni, ma reinventare piuttosto l’intimità. Anche sperimentando. Va usata un po’ di creatività anche nel sesso. I cliché sessuali che una coppia si porta dietro, in un clima da lockdown potrebbero non funzionare”, ha concluso.






